Piazza Affari in verde con industriali e petroliferi, male Telecom e bancari. FTSE MIB +0,29%

10/07/2018 15:17:08

Piazza Affari in verde con industriali e petroliferi, male Telecom e bancari. FTSE MIB +0,29%.


Il FTSE MIB segna +0,29%, il FTSE Italia All-Share +0,25%, il FTSE Italia Mid Cap +0,01%, il FTSE Italia STAR +0,11%.

Mercati azionari europei poco sopra la parità:
Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 invariato, DAX 30 +0,4%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 -0,4%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in leggero rialzo: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,2%.

Bene Salvatore Ferragamo (+3,3%)
dopo la flessione di ieri: Jefferies ha migliorato la raccomandazione sul titolo a hold. Nella seduta precedente le azioni della casa fiorentina erano state penalizzate dalle dichiarazioni del vicepresidente James Ferragamo, secondo cui serve ancora tempo per la scelta dell'a.d.: tutti i poteri di gestione e amministrazione del gruppo sono affidati al presidente esecutivo Ferruccio Ferragamo dall'8 marzo scorso, ovvero dall'interruzione del rapporto di lavoro con l'ex a.d. Eraldo Poletto.

Acquisti sugli industriali con CNH Industrial (+2,8%), Prysmian (+1,7%), STM (+1,5%), Buzzi Unicem (+1,1%). Brilla Fincantieri (+7,2%) grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore: il gruppo cantieristico è al lavoro sulla gara da 20 miliardi di dollari della Marina militare USA per venti fregate multiruolo di futura generazione del programma Ffg(X). Inoltre, sempre secondo il quotidiano, è stato approntato il progetto di accordo con la francese Naval Group nel settore navale militare, progetto che doveva essere presentato entro il 30 giugno e che sembrava in bilico dopo le ultime tensioni tra Italia e Francia.

Bene gli automobilistici con Brembo (+3%), Ferrari (+2,5%) e FCA (+1,6% a 17,36 euro) favorita dai report di UBS e HSBC: quest'ultima ha confermato la raccomandazione buy sul titolo del Lingotto e ridotto il target da 24 a 21 euro, ancora ben al di sopra delle quotazioni attuali. Il 25 luglio verranno pubblicati i dati relativi al secondo trimestre: HSBC guarda più avanti e prevede un ottimo terzo trimestre. Inoltre fa notare che l'attuale consenso sull'EBIT adjusted 2018 sia inferiore del 7% rispetto alla guidance minima indicata da FCA (8,7 miliardi di euro).

Tonici i petroliferi che approfittano della forza del greggio (tornato a ridosso dei record pluriennali di fine giugno e inizio luglio). Bene Tenaris (+1%), Saipem (+1,1%) e soprattutto Eni (+1,4%), sui massimi da metà maggio in scia alle ultime notizie relative a nuove scoperte di idrocarburi e avvio di produzione di alcuni giacimenti.

Juventus FC (+4,2%) torna a guadagnare terreno dopo il -3,36% di ieri. Secondo indiscrezioni di stampa il presidente Andrea Agnelli questa mattina ha preso un volo da Pisa per Kalamata in Grecia, vicino al luogo dove Cristiano Ronaldo sta trascorrendo le vacanze: si ipotizza un incontro nel pomeriggio e addirittura un annuncio in giornata. La scorsa settimana il titolo del club bianconero ha guadagnato circa il 40% su rumors relativi al possibile ingaggio del campione portoghese.

Telecom Italia (-2,5% a 0,6370 euro) si conferma negativa a causa del report di UBS. Gli analisti della banca elvetica hanno peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a sell e ridotto il target da 0,83 a 0,59 euro.

Bancari in rosso: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,0%, l'EURO STOXX Banks -0,8%. Negative a Milano BPER Banca (-1,4%), UniCredit (-1,3%), Banco BPM (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), UBI Banca (-1,1%).

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda per il resto della seduta prevedono negli USA alle 16:00 l'indice JOLTS (mercato del lavoro).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com