Piazza Affari sui massimi da agosto. Poste, Prysmian e banche sugli scudi, debacle Juventus. FTSE MIB +0,37%

17/04/2019 17:45:26

Piazza Affari sui massimi da agosto. Poste, Prysmian e banche sugli scudi, debacle Juventus. FTSE MIB +0,37%.


Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta:
a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite invariato, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,37%, il FTSE Italia All-Share a +0,28%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,43%, il FTSE Italia STAR a -0,89%. BTP poco mossi. Il decennale rende il 2,62% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 253 bp (-1 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 12 aprile, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 1,396 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 1,200 mln di barili. A febbraio negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 49,4 miliardi di dollari, in calo rispetto al disavanzo di 51,1 mld del mese precedente (rivisto da 55,5 mld) risultando inferiore alle attese fissate su un deficit di 53,5 mld. Eurostat ha comunicato che nell'eurozona a marzo il dato relativo all'Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dell'1,4% su base annuale pari alle attese e al dato rilevato a febbraio. In crescita l'inflazione mensile (+1%) dopo la variazione positiva dello 0,3% della lettura precedente. Gli analisti avevano stimato un incremento dell'1%. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dello 0,8% a marzo rispetto a un anno fa e dell'1% rispetto al mese precedente (consensus +1,3%). Eurostat ha comunicato che nel mese di febbraio il surplus della Bilancia Commerciale dell'eurozona e' risultato pari a 17,9 mld di euro, in crescita dai 16,5 mld di febbraio 2018. Su base destagionalizzata il surplus è salito a 19,5 mld di euro a febbraio da 17,4 mld di euro di gennaio. Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di marzo, una crescita dello 0,2% su base mensile dopo la crescita dello 0,5% a febbraio, risultando inferiore al consensus fissato su un incremento dello 0,3%. Su base annuale l'inflazione è cresciuta dell'1,9% pari alla rilevazione precedente ma inferiore alle attese (+2%). Nel mese di mese di marzo 2019 in Italia l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell'1,0% su base annua (come a febbraio), confermando la stima preliminare. L'Istat rende noto che a febbraio 2019 in Italia il surplus commerciale aumenta di 169 milioni di euro (da +3.098 milioni a febbraio 2018 a +3.268 milioni a febbraio 2019). Nei primi due mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge +3.593 milioni (+10.420 milioni al netto dei prodotti energetici).

Molto bene Poste Italiane +5,71%: il titolo tocca il nuovo record storico a 9,5260 euro grazie al report di Mediobanca. Gli analisti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il giudizio outperform e incrementato da 8,50 a 11,30 euro il target.

Bancari positivi anche grazie alle notizie provenienti dagli USA: Morgan Stanley (+2,0% al NYSE) ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre 2019 l'utile per azione si è attestato a 1,39 dollari contro gli 1,17 dollari del consensus. L'indice FTSE Italia Banche segna +0,88% (quinto rialzo consecutivo). In evidenza Banco BPM +1,19% dopo l'accettazione dell'offerta vincolante di Illimity Bank +2,01% per un portafoglio da 650 milioni di euro di "crediti derivanti dai rapporti giuridici attivi e passivi riconducibili a contratti di leasing classificati a sofferenza (unitamente ai beni immobili o mobili e ai contratti sottostanti)". Bel progresso per UBI Banca +3,67%: ieri il cda ha confermato Victor Massiah nel ruolo di consigliere delegato. Sale anche BPER Banca +2,65% nel giorno dell'assemblea.

Prysmian +4,09% scatta in avanti nel finale di seduta dopo il riesame e l'approvazione del bilancio 2018, come annunciato la scorsa settimana in scia ai problemi a Western Link alle recenti richieste di risarcimento danni. I Ricavi di Gruppo sono stati ridotti di € 53 milioni (la crescita organica si attesta a 2,8% rispetto ai 3,3% comunicato il 5 marzo), L'EBITDA Rettificato si è ridotto per € 70 milioni (era stata annunciata una stima di € 60-80 milioni), L'Utile Netto, si è ridotto per € 72 milioni, attestandosi a € 58 milioni. Confermato il pagamento del dividendo da 0,43 euro per azione. Confermata anche la guidance 2019.

Performance positive per i petroliferi con il greggio che tocca i massimi da inizio novembre. Il future giugno sul Brent si è spinto fin sui 72,30 $/barile circa, il future maggio sul WTI sui 64,60 $/barile circa. In evidenza Saipem +2,07% e Tenaris +1,27% mentre Eni +0,03% si conferma meno brillante. Fitch Ratings ha assegnato ad Eni il rating solicited, ovvero emesso su richiesta della società, pari ad "A-" con outlook stabile per il merito di credito a lungo termine. Il rating esprime l'elevata qualità del merito creditizio di Eni e riflette, a giudizio dell'Agenzia, le prospettive di crescita della società e la forte diversificazione degli asset.

STMicroelectronics +1,60% scatta in avanti e tocca i massimi da inizio settembre. Il titolo approfitta dell'ottima performance dell'indice SOX (+3,19% la chiusura di ieri sera, oggi +1,2%, nuovi massimi storici), il riferimento dei titoli USA del settore semiconduttori.

FCA +1,77% in territorio positivo nonostante i dati sulle immatricolazioni di autoveicoli in Europa a marzo: il mercato ha fatto segnare un -3,6% a/a, mentre il Lingotto ha accusato un -11,7%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +1,7%: è in corso il salone dell'auto di Shanghai e i produttori confidano nel sostegno del governo cinese per rivitalizzare la domanda interna. Pechino ha annunciato un taglio alle tasse (tra cui l'IVA) per circa 3mila miliardi di yuan (quasi 400 miliardi di euro). Questa mattina l'ufficio nazionale di statistica di Pechino ha annunciato che il PIL della Cina è cresciuto del 6,4% annuo nel primo trimestre 2019, con lo stesso tasso registrato nell'ultimo periodo del 2018, meglio del +6,3% del consensus.

Juventus Football Club -17,63% in forte calo dopo l'eliminazione dalla Champions League a opera dell'Ajax. La principale competizione europea è fondamentale per i bilanci del club bianconero: nella relazione del primo semestre dell'esercizio 2018-2019 pubblicata a fine febbraio si legge: "L'esercizio 2018/2019, attualmente previsto in perdita, sarà come di consueto fortemente influenzato dall'andamento dei risultati sportivi ed in particolare della UEFA Champions League".

Farmaceutici in flessione. L'indice EURO STOXX Health Care segna -1,8%. A Milano Diasorin -3,68%, Amplifon -3,65%, Recordati -1,66%, Pierrel -2,54%. Ieri Recordati ha annunciato, secondo quanto riportato da Reuters, l'intenzione di chiedere l'approvazione canadese per il farmaco Cystagon, impiegato nella cura di malattie infantili rare. In rosso le utility con Terna -1,37%, Hera -1,26%, Snam -0,93%, A2A -1,63%, Acea -1,53%.

Moncler, -0,93% a 36,31 euro, perde terreno all'indomani delle parole del presidente e a.d. (nonché principale azionista con il 26,75%, dati Consob) Remo Ruffini al termine dell'assemblea: nel primo trimestre gli affari stanno andando bene, in linea con le attese del gruppo. Banca IMI conferma la raccomandazione hold e il target a 33,50 euro.

Molto bene Mondo TV +4,34% a 1,3710 euro. Banca Finnat conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 2,70 a 2,94 euro. Gli analisti prevedono il ritorno all'utile già dall'attuale esercizio grazie alla pulizia effettuata sul bilancio 2018.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com