Piazza Affari sopra la parità, Saipem in evidenza. FTSE MIB +0,19%

14/09/2018 17:45:01

Piazza Affari sopra la parità, Saipem in evidenza. FTSE MIB +0,19%.


Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,19%, il FTSE Italia All-Share a +0,20%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,28%, il FTSE Italia STAR a +0,19%. Anche oggi gli indici italiani sottoperformano rispetto a quelli delle altre piazze europee: resta presente l'eco delle parole di ieri del commissario UE agli affari economici e monetari Pierre Moscovici, secondo il quale l'Italia è un problema nell'eurozona e necessita di una legge di bilancio credibile. Mario Draghi ha affermato che le dichiarazioni di alcuni esponenti politici italiani hanno fatto salire i tassi d'interesse per imprese e famiglie, creando qualche danno: la BCE si basa comunque su quanto affermato dal premier italiano e dai ministri dell'Economia e degli Esteri, e cioè che l'Italia rispetterà le regole di bilancio UE.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima preliminare di settembre dell'indice di fiducia dei consumatori, calcolato dall'Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 100,8 punti, risultando superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 96,7 punti e alla rilevazione precedente pari a 96,2 punti. La Federal Reserve ha reso noto che nel mese di agosto la produzione industriale USA ha evidenziato una crescita dello 0,4% rispetto al mese precedente. Il dato ha battuto le attese (+0,3%) risultando pari alla rilevazione precedente (rivisto dal +0,1%). Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio USA hanno evidenziato nel mese di agosto un incremento dello 0,1% m/m, dopo un incremento dello 0,7% a luglio (rivisto da +0,5%), risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,4%. L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,3% dal +0,9% della rilevazione precedente (rivisto da +0,6%). Le attese erano per un indice pari al +0,5%. Eurostat ha comunicato che nel mese di luglio il surplus della bilancia commerciale dell'eurozona (dato destagionalizzato) e' risultato pari a 17,6 mld di euro, in calo dai 21,7 mld di luglio 2017. In base alle prime stime a luglio le esportazioni sono aumentate del 9,4% rispetto a luglio 2017 mentre le importazioni sono aumentate del 13,4% nello stesso periodo. La Banca centrale francese ha rivisto al ribasso per la seconda volta la propria previsione di crescita per il 2018, stimando un incremento dell'1,6% a livello annuo fino al 2020, grazie a un tasso di disoccupazione in calo. In precedenza l'istituto centrale aveva calcolato un tasso di crescita dell'1,8% per il 2018 e dell'1,7% per il 2019. L'Istat rende noto che nel mese di agosto 2018 l'inflazione in Italia ha fatto segnare +0,4% rispetto al mese precedente e +1,6% su base annua (era +1,5% a luglio). La stima preliminare era +1,7%.

Saipem (+3,48% a 4,67 euro) rimbalza dopo il -5,01% accusato ieri dopo la notizia delle dimissioni, con decorrenza dal 15 ottobre, del Chief Financial and Strategy Officer Giulio Bozzini. Il titolo ha approfittato della decisione di Bernstein di incrementare nettamente il target da 6,60 a 10,20 euro, con giudizio outperform confermato.

STMicroelectronics (+1,86%) prolunga il recupero di ieri messo a segno in scia al lancio dei nuovi iPhone di Apple (+2,42% ieri al NASDAQ, oggi -0,9%): XS, XS MAX e XR. STM beneficerà dell'estensione del Face ID a tutti i modelli, mentre per quanto riguarda la nuova eSIM si dovrà attendere lo smontaggio dei modelli per capire se le indiscrezioni degli ultimi mesi secondo cui proprio STM è il fornitore si riveleranno azzeccate. Oggi il titolo approfitta della decisione di Bofa-Merrill Lynch di migliorare il giudizio da underperform a neutral.

Bancari italiani in lieve rialzo: l'indice FTSE Italia Banche termina a +0,30%, l'EURO STOXX Banks +0,6%. Positiva Intesa Sanpaolo (+0,64%) lieve calo per UniCredit (-0,22%). Bene Credito Valtellinese (+1,60%) che estende il rally di ieri (+4,22%) in vista dell'assemblea del 12 ottobre chiamata a eleggere il nuovo cda: secondo indiscrezioni Credit Agricole (socio con il 5%) potrebbe presentare una lista ma il senior country officer per l'Italia Giampiero Maioli ha smentito. Il Sole 24 Ore scrive che la famiglia Dumont (ha il 5,8%) ha proposto Luigi Lovaglio, ex ad di Bank Pekao (gruppo UniCredit), alla presidenza. Nelle ultime sedute i volumi sono stati elevati: possibile che gli azionisti si siano attivati per dare maggiore consistenza alle rispettive partecipazioni in vista del voto in assemblea.

In rosso Telecom Italia (-0,90%) all'indomani della chiusura della prima parte dell'asta per le frequenze 5G messe in gara dal MISE. Il gruppo si è aggiudicato, con un investimento di 680,2 milioni di euro dei quattro lotti da 5+5 MHz ciascuno sulla banda 700 MHz, disponibili a partire dal 2022 e validi fino al 2037. Nel comunicato si legge che "Il lotto acquisito rappresenta il massimo aggiudicabile per TIM in base all'attuale normativa Antitrust. Con questo importante risultato TIM amplia la propria disponibilità di frequenze prioritarie per i servizi 5G".

Vendite anche su Recordati (-2,06%), Atlantia (-0,53%), CNH Industrial (-0,28%), Leonardo (-0,24%).

Astaldi (-6,51%) torna a perdere terreno dopo il rimbalzo di ieri e tocca il nuovo minimo storico a 1,1120 euro.
Stamattina Il Sole 24 Ore scrive che il piano di rafforzamento patrimoniale da complessivi 2 miliardi di euro appare sempre più problematico: c'è addirittura il rischio che JP Morgan, sole global coordinator dell'aumento di capitale da 300 milioni di euro, decida di uscire di scena. Ieri Il Messaggero riferiva che l'incontro con le banche creditrici per un aggiornamento della situazione relativa alla vendita del terzo ponte sul Bosforo, condizione base per attuare il piano di rafforzamento patrimoniale, viene posticipato dal gruppo, circostanza che avrebbe fatto innervosire gli istituti di credito. Questi ultimi, visto che il consorzio guidato da China Merchant è interessato al ponte ma non in grado di presentare un'offerta vincolante, avrebbero addirittura proposto ad Astaldi di ricorrere all'art. 67 della legge fallimentare, o in alternativa all'art. 182 bis, al fine di creare "una cintura di sicurezza giudiziaria".

Soffrono anche gli altri titoli del settore costruzioni Salini Impregilo (-1,80%), Trevi Finanziaria Industriale (-3,23%): quest'ultima starebbe valutando una via alternativa di ripatrimonializzazione al previsto intervento di sostegno da parte di Bain Capital.

Giglio Group (+13,57%) in ulteriore forte rialzo dopo il +15,70% di ieri. Il rally è partito dopo che la controllata Ibox Digital (leader nello sviluppo di progetti digitali nel settore fashion) ha annunciato un accordo con "The Blonde Salad", piattaforma di lifestyle fondata da Chiara Ferragni nel 2009.

Landi Renzo (+12,67%) balza in avanti e tocca i massimi da giugno grazie agli ottimi dati del primo semestre. I ricavi salgono a 97,3 milioni di euro, +11,5% a/a, l'EBITDA adjusted, segna +104% a/a a 14,1 milioni. Il gruppo torna in utile per 1,7 milioni di euro dopo la perdita da 8,6 milioni accusata nel primo semestre 2017.

Ottima performance per La Doria (+10,40% a 11,46 euro) che archivia il primo semestre 2018 con ricavi consolidati a 349,3 milioni di euro, in aumento del 2,5% a/a. L'utile netto si attesta a 13,1 milioni di euro contro i 12,3 milioni realizzati nel primo semestre 2017. Il titolo balza oltre i massimi di agosto nel tentativo di lasciarsi alle spalle la media mobile a 50 giorni e con essa la prolungata fase ribassista partita lo scorso inverno. Movimenti oltre 11,55/11,60 offrirebbero ulteriori spunti per una vera e propria inversione del trend aprendo la strada al ritorno a 12,57/12,60 euro. Pericoloso invece il ritorno sotto area 10.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com