Piazza Affari in rosso su timori guerra dazi USA-Cina. FTSE MIB -1,56%

11/07/2018 15:16:36

Piazza Affari in rosso su timori guerra dazi USA-Cina. FTSE MIB -1,56%.


Il FTSE MIB segna -1,56%, il FTSE Italia All-Share -1,49%, il FTSE Italia Mid Cap -1,11%, il FTSE Italia STAR -1,00%.

Mercati azionari europei in netto ribasso:
Euro Stoxx 50 -1,3%, FTSE 100 -1,3%, DAX -1,5%, CAC 40 -1,4%, IBEX 35 -1,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -0,7%, NASDAQ 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -0,9%.

In difficoltà i titoli maggiormente esposti al rischio di inasprimento delle condizioni per il commercio internazionale
dopo l'ultima uscita dell'amministrazione Trump: possibile l'istituzione di dazi del 10% su beni importati dalla Cina per un controvalore di ben 200 miliardi di dollari. Pechino ha fatto sapere che reagirà. In rosso CNH Industrial (-4,3% a 8,7540 euro, JP Morgan riduce il target del titolo da 13 a 11,50 dollari, 9,82 euro al cambio attuale), Tenaris (-5,2%, Credit Suisse peggiora il giudizio da outperform a neutral), FCA (-2,9%), STMicroelectronics (-2,3%), Pirelli&C (-1,9%).

Vendite sul risparmio gestito con Azimut Holding (-2,7%), Banca Generali (-1,5% a 22,14 euro), Banca Mediolanum (-2,6%), Poste Italiane (-0,9%), Anima Holding (-1,1%). Su Banca Generali Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione buy ma con target ridotto da 29 a 28 euro dopo il taglio del 9,9% alle stime di utile per azione 2018, e del 3,5% per il 2019.

Seduta difficile anche per i bancari: il FTSE Italia Banche segna -1,5%, l'EURO STOXX Banks -1,4%. Sotto pressione a Milano BPER Banca (-1,8%), UBI Banca (-1,7%), UniCredit (-1,9%), Intesa Sanpaolo (-1,6%), Mediobanca (-1,7%).

Debole il lusso in scia all'andamento negativo di Burberry che a Londra cede oltre 3,1 punti percentuali.Oggi il gruppo britannico ha pubblicato i risultati relativi al primo trimestre, in linea al consensus.A Milano perdono terreno Moncler (-2,3%), Salvatore Ferragamo (-1,8%) e Tod's (-1,6%).

Telecom Italia (-0,9%) perde ulteriore terreno dopo il -2,48% di ieri causato dal report negativo di UBS. Oggi Il Sole 24 Ore scrive che la scorsa settimana l'a.d. Amos Genish ha incontrato l'a.d. di Enel (-0,4%) Francesco Starace per proporre la fusione tra la rete TIM e quella di OpenFiber (joint venture tra Enel e Cdp): a quanto risulta al quotidiano economico/finanziario Starace avrebbe risposto negativamente, pur lasciando aperta la porta a ipotesi di collaborazione.

Juventus FC (-5,2%) in correzione dopo l'annuncio ufficiale dell'ingaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid per 100 milioni di euro, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per 12 milioni. Al calciatore un contratto di 4 anni a 60 milioni di euro lordi all'anno. Il titolo del club bianconero è in rialzo di oltre il 30% da inizio settimana scorsa, ovvero da quando sono iniziate a circolare le prime voci su CR7.

Ottima performance per Gima TT (+3,8%) in scia all'annuncio dell'accordo siglato a Pechino con la società Shanghai Tobacco Machinery Co. Ltd., controllata dal monopolio di Stato Cinese, per la fornitura di linee per il confezionamento di sigarette. Il controvalore atteso è pari a circa 80 milioni di euro con consegne nei prossimi anni con la possibilità di evolvere in ulteriori progetti dedicati al settore dei prodotti di nuova generazione a rischio ridotto (c.d. Reduced-Risk Products). Per il management di Gima TT "Questo contratto costituisce il primo traguardo sul mercato Cinese e premia la nostra volontà di entrare in questa area geografica molto importante".

Positiva Piaggio (+0,7% a 2,2560 euro): Banca IMI conferma la raccomandazione buy e il target a 3,10 euro sul titolo grazie alla buone indicazioni giunte dall'India per il mese di giugno.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda per il resto della seduta prevedono negli USA alle 16:00 scorte all'ingrosso finali, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).
Alle 17:35 intervento Carney (BoE).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com