Piazza Affari in rialzo con finanziari, FCA e Juventus. FTSE MIB +1,22%

05/07/2018 15:17:03

Piazza Affari in rialzo con finanziari, FCA e Juventus. FTSE MIB +1,22%.


Il FTSE MIB segna +1,22%, il FTSE Italia All-Share +1,17%, il FTSE Italia Mid Cap +0,86%, il FTSE Italia STAR +0,53%.

Mercati azionari europei positivi:
Euro Stoxx 50 +1,1%, FTSE 100 +0,4%, DAX 30 +1,3%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +1,4%.

Oggi Wall Street riapre dopo la chiusura per la festività dell'Independence Day di ieri: i future sui principali indici USA al momento sono in netto rialzo: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Titoli della galassia Exor (+2,4%), ovvero della famiglia Agnelli-Elkann, protagonisti a Milano. FCA (+6,2% a 17,2140 euro)
accelera al rialzo grazie al report di Jefferies: la raccomandazione sul titolo passa a buy con target ridotto a 20 euro (ma ancora ben al di sopra dei prezzi attuali). Le quotazioni si portano oltre il massimo di venerdì scorso a 17,0180 euro, operazione che se confermata in chiusura di seduta determinerebbe un netto miglioramento del quadro grafico di breve periodo, con primo obiettivo sugli ex supporti a 17,50 e successivo a 18,40/18,50.

Juventus FC (+9,4%) balza sui massimi da febbraio dopo il +7% abbondante di ieri in scia alle indiscrezioni del quotidiano spagnolo Marca che danno per possibile l'acquisto di Cristiano Ronaldo. L'operazione potrebbe costare al club bianconero circa 350 milioni di euro tra esborso per il cartellino al Real Madrid e ingaggio quadriennale per il fuoriclasse portoghese. Ieri Reuters ha riportato quanto riferito da una fonte vicina al calciatore, ovvero che la Juve ha fatto un'offerta a CR7.

Bene i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +1,4% e l'EURO STOXX Banks a +1,9%. Secondo due fonti governative sentite da Reuters, l'esecutivo italiano intende chiedere alla Commissione Europea una proroga di sei mesi (fino a febbraio) del termine per l'utilizzo della GACS, la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni di crediti deteriorati. In verde Mediobanca (+1,9%), UniCredit (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+1,7%), Banco BPM (+1,8%). Sale anche UBI Banca (+1,1%) che ha smentito in modo netto le indiscrezioni su un interessamento per Banca Carige (invariata). Il presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Andrea Moltrasio ha affermato che "No, assolutamente, non c'è niente di fondato", negando che eventuali complementarità geografiche o dimensionali possano suggerire un merger e ricordando che il sistema del credito sta chiudendo filiali e quindi sarebbe inutile comprarne di nuovi.

Positiva Generali (+2,1%) in scia all'annuncio dell'avvio della cessione dell'89,9% di Generali Leben, società valutata fino a €1 mld, con incasso complessivo previsto fino a circa €1,9 mld (con earn out e rimborso strumenti subordinati). Si prevede un impatto positivo di circa 43 bp sulla Solvency in Germania e di 2,6 bp sulla Solvency del Gruppo. Inoltre Generali Investments Europe gestirà il patrimonio di Generali Leben per un periodo di 5 anni, ricevendo una fee cumulativa pari a €275 mld.

Acquisti sul risparmio gestito con Banca Generali (+2,2%), Poste Italiane (+1,8%), FinecoBank (+1,2%), Anima Holding (+2,4%).

STMicroelectronics (+2,2%) rimbalza dopo la flessione di ieri.

Mediaset (+1,1%) in verde nel giorno della presentazione del palinsesto 2018/2019.
L'a.d. Pier Silvio Berlusconi, ha parlato di raccolta pubblicitaria in crescita del 2% nel primo semestre 2018, di una prossima alleanza paneuropea e di possibile ritorno al dividendo sul bilancio 2018. Il manager ha escluso l'ipotesi di fusione con TIM (invariata).

In controtendenza Salvatore Ferragamo (-2,1%) dopo che MainFirst e JP Morgan hanno ridotto il target sul titolo: JP Morgan a causa di previsioni deboli sull'EBITDA del secondo trimestre (cda in calendario per il 31 agosto) e del conseguente taglio del 6% alle stime sull'EBITDA del biennio 2018-2019.

Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici del pomeriggio, negli USA alle 16:00 indice ISM non manifatturiero, alle 17:00 scorte settimanali petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com