Piazza Affari positiva, acquisti su Prysmian e Saipem. FTSE MIB +0,37%

09/07/2018 15:23:29

Piazza Affari positiva, acquisti su Prysmian e Saipem. FTSE MIB +0,37%.


Il FTSE MIB segna +0,37%, il FTSE Italia All-Share +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap -0,29%, il FTSE Italia STAR -0,09%.

Mercati azionari europei in verde:
Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 +0,3%, DAX 30 +0,2%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%.

Prysmian (+3,8%) in netto rialzo
all'inizio della seconda settimana dell'aumento di capitale da 500 milioni di euro finalizzato al finanziamento dell'acquisizione di General Cable. I diritti (+13,4%) saranno in negoziazione fino a venerdì prossimo, mentre il termine per l'esercizio degli stessi è fissato al 19 luglio.

Inizio di settimana positivo per i petroliferi con Saipem (+3,5%, tocca massimo da inizio anno) in evidenza, seguita da Tenaris (+2,4%) ed Eni (+0,8%). Il greggio è in recupero dai minimi di venerdì pomeriggio. Il future settembre 2018 sul Brent segna 77,70 $/barile (da 76,50 circa), il future agosto 2018 sul WTI segna 73,90 $/barile (da 72,20 circa). Su Saipem rammentiamo le voci di mercato che danno credito alle indiscrezioni diffuse alla fine della scorsa settimana dal sito specializzato Upstream e riprese da MF: il gruppo sarebbe vicino all'aggiudicazione di una commessa da un miliardo di dollari per un'installazione sottomarina relativa al progetto Absheron Early Production System, nel Mar Caspio al largo dell'Azerbaijan.

Mediaset (+2,5%) estende il recupero di venerdì (+1,88%) in scia alla presentazione del palinsesto 2018/2019. L'a.d. Pier Silvio Berlusconi, ha parlato di raccolta pubblicitaria in crescita del 2% nel primo semestre 2018, di una prossima alleanza paneuropea e di possibile ritorno al dividendo sul bilancio 2018. Il manager ha escluso l'ipotesi di fusione con TIM. Nelle ultime sedute Mediaset ha beneficiato anche degli ottimi dati di audience dei Mondiali di calcio (trasmessi in esclusiva sui canali del gruppo di Cologno Monzese).

Banco BPM (+1%) positiva in vista del via alla gara per la vendita di crediti deteriorati e piattaforma di gestione. Secondo fonti raccolte da Reuters alla fine della scorsa settimana il termine per la presentazione delle offerte è slittato da domani 10 luglio a mercoledì 11. Sei i soggetti che dovrebbero presentare offerte: sul piatto da un minimo di 3,5 a un massimo di 10 mld di euro di npl e la piattaforma, ma quest'ultima potrebbe essere ceduta solo se perverranno offerte per almeno 5 mld di npl.

Anima Holding (+3,1% a 4,76 euro) annulla la flessione vista a inizio seduta in scia ai dati negativi relativi alla raccolta a giugno e passa in territorio positivo. Banca IMI ha però confermato la raccomandazione buy e il target a 6,80 sul titolo.

Juventus FC (-2,6%) riduce l'entità della correzione accusata a metà mattinata dopo i forti progressi messi a segno durante la scorsa settimana (+40% circa), in scia alle indiscrezioni sempre più insistenti sull'ingaggio di Cristiano Ronaldo. Venerdì su richiesta della Consob, in relazione alle notizie diffuse recentemente dagli organi di stampa, il club bianconero ha precisato che "durante la Campagna Trasferimenti la Società valuta diverse opportunità di mercato e all'eventuale perfezionamento delle stesse fornirà adeguata informativa nei termini di legge".

Cerved (-2,2%) arretra dopo il +2,85% messo a segno grazie alle dichiarazioni di ieri dell'a.d. Marco Nespolo. Il manager ha affermato che il gruppo sta lavorando a importanti dossier M&A "nelle adiacenze, non solo nel core business", "magari nel software e affini". Inoltre, Cerved potrebbe entrare nel digital lending. Affari&Finanza di Repubblica rilancia oggi le indiscrezioni relative a un interessamento per Oasi, leader nazionale nei software antiriciclaggio controllata da Nexi. Oasi verrebbe valutata 220-280 milioni di euro, quasi il doppio delle cifre circolate a inizio giugno (130-150 milioni).

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda per il resto della seduta prevedono alle 15:00 e alle 17:00 gli interventi di Mario Draghi (presidente BCE) al Parlamento Europeo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com