Piazza Affari poco sotto i massimi, spread in calo. FTSE MIB +1,99%

03/12/2018 15:08:03

Piazza Affari poco sotto i massimi, spread in calo. FTSE MIB +1,99%.


Il FTSE MIB segna +1,99%, il FTSE Italia All-Share +1,94%, il FTSE Italia Mid Cap +1,64%, il FTSE Italia STAR +1,89%.

BTP tonici: il decennale rende il 3,16% (-6 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 284 bp (-7 bp) (dati MTS).
Secondo fonti di stampa che citano dichiarazioni del ministro dell'Economia Giovanni Tria (che oggi partecipa all'Eurogruppo a Bruxelles), l'Italia sta negoziando con la Commissione Europea una riduzione del rapporto deficit/PIL 2019 dall'attuale (famigerato) 2,4% al 2% circa o magari anche leggermente al di sotto di questa soglia simbolica.

Mercati azionari europei in ottima forma: Euro Stoxx 50 +1,4%, FTSE 100 +1,7%, DAX +2,1%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +1,0%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in netto progresso: S&P 500 +1,5%, Nasdaq Composite +2,1%, Dow Jones Industrial +1,8%.

STMicroelectronics (+6,6%) in forte rialzo con il recupero del comparto semiconduttori in Asia dopo l'accordo USA-Cina, accordo che ha riportato in primo piano il tentativo di Qualcomm (+3,1% nel pre-market al NASDAQ) di acquisire NXP, non andato in porto la scorsa estate a causa del no delle autorità cinesi (che ora sembrano disposte ad autorizzare l'operazione). Qualcomm ha però comunicato di non essere più interessata.

Petroliferi in accelerazione (Saipem +6,4%, Tenaris +3,5%, Eni +2,2%) grazie al rimbalzo del greggio dai minimi di venerdì: il future febbraio sul Brent segna 62,05 $/barile (da 58 circa), il future gennaio sul WTI segna 53,35 $/barile (da 49,60 circa). Giovedì la riunione OPEC: poche ore fa il Qatar ha annunciato che lascerà (dopo 58 anni) l'organizzazione a partire da gennaio 2019.

Bancari in ottima forma: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,4% contro il +1,5% dell'EURO STOXX Banks. I titoli italiani del comparto approfittano della positività dei BTP. In bella evidenza Banco BPM (+5,6% a 2,1830 euro): Equita migliora la raccomandazione da hold a buy, incrementa il target da 2,40 a 2,90 euro e inserisce il titolo nel portafoglio principale dopo le decisioni dell'ultimo cda. L'istituto punta a cedere 7,8 miliardi di euro di npl (su un totale potenziale di 8,6), mentre per la piattaforma di servicing si prepara una partnership con l'acquirente. Per quanto riguarda la riorganizzazione comparto credito al consumo, è stato siglato con Crédit Agricole un protocollo d'intesa vincolante: si stima un effetto positivo di circa 80 punti base sui ratio patrimoniali del gruppo, effetto che secondo gli analisti di Equita potrebbe compensare quello negativo generato dalla vendita degli npl.

In rialzo anche BPER Banca +3,3%, UniCredit +2,6% e Intesa Sanpaolo +2,2%. Brilla Banca MPS (+8,8%) che accelera e tocca i massimi da metà ottobre. Il titolo approfitta probabilmente del rally dei BTP, dato che l'istituto senese è tra i più esposti sui titoli di debito italiani. Ricordiamo anche che Banca MPS è controllata dal Tesoro con oltre il 68% del capitale.

CNH Industrial (+5,8%) tonica, beneficia anch'essa degli accordi commerciali USA-Cina. Il titolo aveva guadagnato terreno anche venerdì scorso in scia al comunicato Fim-Cisl secondo cui nell'incontro con il nuovo a.d., Hubertus Mühlhäuser, è emersa la volontà del gruppo di investire 2 miliardi di dollari in Italia nei prossimi tre anni (di cui 1,5 in ricerca e sviluppo) in tutte le aree di attività.

Indicazioni simili per gli automobilistici Brembo +3,1%, Pirelli&C +3,2% Sogefi +5,0% e FCA +2,8%, quest'ultima in scia alla decisione di Fitch di migliorare il rating da BB a BBB- con outlook stabile.

d'Amico International Shipping (asta di volatilità, teorico +17,27% a 0,1562 euro) estende il rally dopo il +14,58% di venerdì, quando il titolo ha approfittato dell'annuncio relativo alla vendita e 'lease back' della nave MT High Trader, per totali 27,0 milioni di dollari, da parte della propria controllata operativa d'Amico Tankers. A stimolare gli acquisti odierni è il report di Kepler Cheuvreux: la raccomandazione passa da hold a buy e il target da 0,11 a 0,20 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero finale, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com