Piazza Affari in parità, vendite su Mediaset, Unipol ed Eni in ascesa: FTSE MIB -0,01%

13/03/2018 15:24:36

Piazza Affari in parità, vendite su Mediaset, Unipol ed Eni in ascesa: FTSE MIB -0,01%.


Il FTSE MIB segna -0,01%, il FTSE Italia All-Share +0,03%, il FTSE Italia Mid Cap +0,14%, il FTSE Italia STAR +0,15%.

Mercati azionari europei positivi:
Euro Stoxx 50 -0,1%, DAX -0,5%, FTSE 100 -0,4%, CAC 40 invariato, IBEX 35 +0,3%.

Quasi un'ora dopo l'apertura di Wall Street S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,6%.

Bel progresso per Unipol (+3% a 4,10 euro) grazie a Kepler Cheuvreux:
raccomandazione migliorata da hold a buy con prezzo obiettivo a 4,60 euro. Gli analisti del broker apprezzano la riorganizzazione del gruppo bolognese attuata nel 2017 (soprattutto riguardo agli asset bancari) e auspicano un incremento della partecipazione in UnipolSai (+0,8%).

Sale Italgas (+2,6% a 4,78 euro): Banca Akros migliora la raccomandazione da neutral ad accumulate, con target confermato a 5,10 euro. Il titolo guadagna ulteriore terreno dopo il +2,37% di ieri in scia a dati 2017 migliori delle attese. Kepler Cheuvreux ha confermato il giudizio outperform sul titolo, con target incrementato da 5,30 a 5,40 euro.

Molto bene Eni (+1,4% a 13,90 euro) che tocca i massimi da oltre un mese in scia alle novità giunte a cavallo del fine settimana. Venerdì scorso a mercato chiuso Moody's ha rivisto al rialzo il rating a lungo termine del gruppo del cane a sei zampe, portandolo da 'Baa1' ad 'A3' (il più alto tra le società italiane quotate). Inoltre domenica Eni ha siglato ad Abu Dhabi due Concession Agreement per l'ingresso con una quota del 5% nel giacimento a olio di Lower Zakum e con una quota del 10% nei giacimenti a olio, condensati e gas di Umm Shaif e Nasr, e concordato la cessione a Mubadala Petroleum, consociata di Mubadala Investment Company, di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell'offshore dell'Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr.

Biesse (+5,9% a 50,60 euro) in accelerazione: Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e incrementa il target da 48,60 a 49,70 euro. Il titolo estende il rialzo di ieri in scia ai dati 2017 e tocca il nuovo massimo storico a 50,95 euro.

Banca Carige (+4,4%) si conferma in ottima forma dopo il +2,27% di ieri messo a segno grazie all'intervista rilasciata dall'a.d. Paolo Fiorentino al Secolo XIX. Il manager si è detto felice per i primi risultati gestionali del 2018, ha confermato l'obiettivo di ritorno all'utile nell'attuale esercizio e la vendita di circa 1,4 miliardi di euro di crediti deteriorati.

Saras (+4,4% a 1,91 euro) sui massimi da metà gennaio: Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 2,00 a 2,20 euro. Il titolo è in ulteriore rialzo dopo il +7,65% di ieri in scia ai dati 2017 e al piano industriale 2018-2021.

Netto calo per Mediaset (-3,7% a 3,16 euro): JP Morgan ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a underweight e ridotto il target da 3,20 a 3,10 euro.

Telecom Italia (-1,1%) perde ulteriore terreno dopo il -1,42% di ieri, una correzione limitata in confronto al +15% circa messo a segno la scorsa settimana in scia ai rumors sulle intenzioni di Elliott Management. Il fondo USA sembra propenso a mettere insieme una quota nel gruppo telefonico sufficiente a presentarsi nell'assemblea del 13 aprile e chiedere un cambiamento del cda, con la sostituzione di alcuni consiglieri nominati dall'azionista di maggioranza Vivendi (-0,3%).

In calo i titoli del settore costruzioni e materiali. In rosso Buzzi Unicem (-1%), Cementir (-3,3%), Salini Impregilo (-4,8%) e Astaldi (-3,7%), questi ultimi due già in netta flessione ieri.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com