Piazza Affari limita i danni grazie a BTP e bancari. FTSE MIB -0,13%

05/12/2018 17:45:22

Piazza Affari limita i danni grazie a BTP e bancari. FTSE MIB -0,13%.


Mercati azionari europei in flessione. Wall Street oggi chiusa per il lutto nazionale indetto dal presidente Donald Trump per la scomparsa dell'ex presidente George H.W. Bush. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,13%, il FTSE Italia All-Share a -0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,64%, il FTSE Italia STAR a -0,86%.

BTP in netto rialzo: il decennale rende il 3,07% (-9 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 279 bp (-8 bp) (dati MTS). Reuters riferisce che, secondo una fonte del Tesoro, la bozza con la nuova manovra per il 2019 sarà trasmessa alla Commissione Europea entro la prossima settimana. Ricordiamo che l'ultima riunione della Commissione del 2018 è prevista per il 19 dicembre.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, dall'indagine pubblicata oggi da Markit, l'Indice PMI dell'attività economica del settore terziario nell'eurozona finale è sceso a novembre a 53,4 punti (la lettura più bassa in più di due anni) dai 53,7 di ottobre. Eurostat ha reso noto che a ottobre il volume delle vendite al dettaglio nella Zona Euro e' cresciuto dello 0,3% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%), dopo la flessione dello 0,5% a settembre. Su base annuale l'indice ha registrato un incremento dell'1,7% a fronte di un +0,3% della rilevazione precedente risultando però inferiore al consensus (+2,1%). L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in ottobre (stima provvisoria) è cresciuta dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2017 in ripresa rispetto alla rilevazione di settembre a -0,2% (rivisto al ribasso da -0,1%).

I dubbi degli investitori sull'effettiva possibilità di successo dei negoziati tra USA e Cina nei 90 giorni di sospensione all'aumento dei dazi annunciati da Trump hanno penalizzato industriali e automobilistici. In calo Ferrari -1,88%, Prysmian -2,18%, FCA -1,55%, Leonardo -1,07%.

STMicroelectronics (-3,24%)
in ribasso dopo il -4,98% accusato ieri sera dal SOX, l'indice americano di riferimento per il settore dei semiconduttori, con Intel a -4,75%, Texas Instruments a -5,00%, AMD a -10,92%.

Netto calo per Buzzi Unicem (-4,20% a 16,10 euro): JP Morgan ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da overweight a neutral e ridotto il target da 25 a 20 euro.

Vendite sui petroliferi (Saipem -1,65%, Eni -0,86%, Tenaris -1,89%) nonostante il recupero del greggio dai minimi della mattinata. Il future febbraio sul Brent segna 62,25 $/barile (da 60,90 circa), il future gennaio sul WTI segna 53,40 $/barile (da 52,20 circa). Domani si terrà il meeting OPEC: gli analisti prevedono un taglio della produzione, eventualmente coordinato con una mossa simile da parte della Russia. Nel fine settimana il Canada ha deciso di ridurre la produzione. Ricordiamo anche la decisione a sorpresa del Qatar di uscire dall'OPEC a partire da gennaio.

Bancari italiani in netto recupero dal rosso della mattinata. L'indice FTSE Italia Banche chiude a +0,94% in scia al rialzo dei BTP. L'EURO STOXX Banks ha fatto segnare -0,6% circa. In ascesa BPER Banca +1,86%, UBI Banca +1,75%, UniCredit +1,18%, FinecoBank +1,44%, Banca IFIS +2,99%.

Sale Campari (+0,87% a 7,53 euro): Deutsche Bank ha migliorato la raccomandazione sul titolo da neutral a buy e incrementa il target da 7,60 a 9,00 euro.

Diasorin (+3,58%) in ottima forma all'indomani del suo ingresso nel paniere del FTSE MIB al posto di Luxottica (+0,11%). Dopo la conclusione mercoledì scorso dell'OPS sulle azioni del gruppo di Agordo, EssilorLuxottica ha raggiunto il 93,31% di Luxottica, circostanza che fa scattare l'obbligo di OPA residuale (acquisto delle azioni rimanenti da qualunque azionista che ne faccia richiesta), con finalità di delisting.

Juventus FC (+9,29% a 1,20 euro) accelera al rialzo grazie al report di Banca IMI. Gli analisti del broker hanno migliorato la raccomandazione da hold a buy e incrementato il target da 0,70 a 1,40 euro in previsione di un netto incremento dei ricavi favorito dall'ingaggio di Cristiano Ronaldo. Per Banca IMI la Juve ha la possibilità di portarsi sui livelli dei cinque maggiori club europei attuali. Inoltre MF riferisce che secondo alcuni analisti Juventus FC ha buone possibilità di entrare nella reserve list del FTSE MIB, ovvero tra le società pronte a sostituire eventuali uscenti dal paniere dell'indice principale di Piazza Affari.

Trevi Finanziaria Industriale (+16,79% a 0,3270 euro) in forte progresso: Kepler Cheuvreux migliora la raccomandazione da reduce a hold con target a 0,35 euro confermato. Il titolo balza in avanti dopo che il cda ha accettato l'offerta vincolante presentata da MEIL Group per l'acquisizione delle società del Gruppo relative al settore Oil & Gas (Drillmec e Petreven) sulla base di un enterprise value di 140 milioni di euro. Trevi ha anche comunicato che sta per essere definito l'accordo relativo ai principali elementi all'operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione dell'indebitamento.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com