Petrolio Wti sui minimi da otto mesi

09/11/2018 13:34:02

Petrolio Wti sui minimi da otto mesi, in scia alle ultime indiscrezioni circa il possibile aumento della produzione di greggio da parte dell'Iraq. La scorsa ottava il greggio è sceso fino a 59,9 dollari, spingendo in zona di ipervenduto i principali oscillatori tecnici. Eventuali reazioni dai livelli attuali potrebbero dunque rispondere a questa situazione di eccesso negativa, senza riuscire tuttavia a modificare lo scenario negativo di breve termine, che potrebbe proseguire almeno fino al test a 58,50 dollari circa della base del canale che sale dai minimi del 2016. Risulterà pertanto decisivo il confronto con questo riferimento per la definizione del quadro grafico di medio lungo termine: l'arrivo su questo elemento tecnico, unito all'ipervenduto presente sugli oscillatori, potrebbe arginare almeno inizialmente le pressioni negative. Da questa area potrebbero dunque prendere forma delle reazioni anche significative, in prima battuta verso 63/64 dollari, successivamente fino a 67/68. Solo oltre questi livelli però si potrebbe assistere a un nuovo miglioramento grafico, aprendo spazi per un pull back verso 70 dollari, poi fino a 72 circa. Se la reazione dovesse estendersi fino ad area 68, senza superarla, il quadro grafico resterebbe invece pericolosamente orientato al ribasso. Ricordiamo infatti che il "return move" (ritorno a testare un ex livello tecnico con funzione opposta a quella che aveva in origine, in questo caso il supporto che diventa resistenza, spesso si conclude con la ripresa del trend in direzione del segnale appena inviato, in questo caso quello ribassista e potrebbe anticipare una nuova ampia fase di calo.

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