L'Angolo del Trader

11/07/2018 08:55:15

Positiva FCA (ieri +0,63%) grazie ai report di UBS e HSBC. UBS ha migliorato la raccomandazione da neutral a buy, mentre HSBC ha confermato la raccomandazione buy riducendo però il target da 24 a 21 euro, ancora ben al di sopra delle quotazioni attuali. Il 25 luglio verranno pubblicati i dati relativi al secondo trimestre: HSBC guarda più avanti e prevede un ottimo terzo trimestre. Inoltre fa notare che l'attuale consenso sull'EBIT adjusted 2018 sia inferiore del 7% rispetto alla guidance minima indicata da FCA (8,7 miliardi di euro). Graficamente il titolo ha reagito dopo essere sceso a testare il supporto in area 15,50, che già a marzo ne aveva sostenuto l'andamento. Il superamento di quota 18 rappresenterebbe un passo in avanti importante nella corsa verso i top di inizio giugno a 20 euro circa, area strategica nel medio lungo periodo, che da inizio anno è riuscita a frenare il poderoso rialzo in atto dai minimi del 2016. Sul fronte dei supporti invece monitorare con attenzione quello a 15,50 euro, la cui violazione introdurrebbe una correzione più corposo di tutto il suddetto rialzo, potenzialmente in grado di proiettare obiettivi a 12,50 e 10,80 euro circa.

Molto buoni i dati di Banca Generali relativi alla raccolta netta a giugno: +502 milioni di euro, che portano il saldo da inizio anno a +3,15 miliardi di euro. L'analisi del grafico di Banca Generali evidenzia il tentativo di rimbalzo dal minimo di fine maggio a 19,61 euro, livello raggiunto al termine dell'accelerazione ribassista partita nella seconda metà di aprile. Le ambizioni rialziste del titolo si devono ora confrontare con la resistenza a 22,50/22,60: una vittoria confermata in chiusura su questi riferimenti permetterebbe ai prezzi di salire a colmare il gap down lasciato il 21 maggio a 24,74, per poi mettere nel mirino gli ex supporti di area 26, ora resistenze determinanti nel medio termine. Segnali negativi alla violazione del supporto dinamico fornito dalla linea tracciata per i minimi di fine maggio e fine giugno, attualmente in transito per 21,10/21,20.

Brilla Fincantieri (+7,34% ieri) grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore: il gruppo cantieristico è al lavoro sulla gara da 20 miliardi di dollari della Marina militare USA per venti fregate multiruolo di futura generazione del programma Ffg(X). Inoltre, sempre secondo il quotidiano, è stato approntato il progetto di accordo con la francese Naval Group nel settore navale militare, progetto che doveva essere presentato entro il 30 giugno e che sembrava in bilico dopo le ultime tensioni tra Italia e Francia. Da un punto di vista grafico il titolo riesce a beneficiare della notizia reagendo dai supporti presenti in area 1,09/1,10, messi sotto pressione nell'ultima settimana. Oltre quota 1,25 atteso il ritorno in area 1,40/1,42, punto di intersezione di due elementi tecnici di rilievo ( i massimi allineati di maggio e giugno e la trend line che scende dai top di inizio anno). Si tratta dunque di un ostacolo di rilievo nel medio lungo termine la cui rottura permetterebbe di riattivare l'uptrend per target a 1,487 circa, poi a 1,55 circa, top di inizio anno. Discese sotto 1,07 cancellerebbero invece i recenti sforzi di recupero prospettando un affondo verso 1,02 almeno.

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