Italia: Commissione Ue rivede al ribasso Pil 2018-2019

12/07/2018 11:21:45

La Commissione Ue ha rivisto al ribasso le stime sul Pil dell'Italia: per il 2018 vengono limate a 1,3% (da 1,5% previsto a maggio) e nel 2019 a 1,1% (da 1,2% di maggio)."Sebbene l'economia italiana sia cresciuta di 0,3% nel primo trimestre 2018, solo poco meno del trimestre precedente, non è completamente sfuggita alla generale perdita di slancio delle economie avanzate", si legge nelle previsioni estive della Commissione. "L'attuale ripresa dovrebbe indebolirsi ma proseguire al di sopra del potenziale".
Quali sono le cause di questo rallentamento? Secondo la Commissione, "i rischi al ribasso sulle prospettive di crescita sono diventati più prominenti di fronte a una riaccesa incertezza di politiche a livello globale e domestico...A livello interno, ogni riemergere di timori o incertezze sulle politiche economiche, e il possibile contagio dei tassi più alti sui costi di finanziamento delle imprese, possono peggiorare le condizioni del credito e zittire la domanda interna".
Con riferimento alla Zona Euro, l'espansione del Pil "dovrebbe rimanere forte nel 2018 e nel 2019, con tassi del 2,1% quest'anno e del 2% il prossimo anno sia nell'UE che nella zona euro". Dopo il rallentamento di inizio 2018, è atteso un maggiore slancio "nella seconda metà di quest'anno, in un contesto in cui le condizioni del mercato del lavoro migliorano, l'indebitamento delle famiglie cala, la fiducia dei consumatori resta alta e la politica monetaria continua a sostenere la ripresa".
La Commissione parla comunque di una "crescita resiliente in un contesto di maggiore incertezza" determinato in primis dalle "crescenti tensioni commerciali con gli USA".

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