Il Wti tocca i 75 dollari e sostiene l'energy a Wall Street

03/07/2018 16:20:41

Wall Street parte contrastata, con moderati guadagni per S&P 500 e Dow Jones Industrial Average che si accompagnano a un Nasdaq Composite che si muove appena sotto la parità: il settore It, che nella sessione precedente aveva trainato al rialzo anche il Dow Jones, è infatti in arretramento e degli undici sottoindici dell'S&P 500 quello tecnologico è il solo in negativo insieme a quello finanziario. Migliore invece l'energy, in progresso di circa l'1% grazie al recupero dei corsi del greggio: il Wti ha toccato quota 75 dollari il barile per la prima volta dal novembre 2014 dopo che la Libia ha dichiarato stato di forza maggiore su parte del suo export mentre in Canada problemi alla rete elettrica hanno causato stop alla produzione dalle sabbie bituminose dell'Alberta. Tendenza evidenziata dalla performance di titoli come quello di Chesapeake Energy, in rally del 4% in apertura (il titolo è il terzo più scambiato al Nyse), e delle big oil ExxonMobil e Chevron, in rialzo di circa l'1% tra i migliori del Dow Jones.

La seduta è comunque a mezzo servizio, considerando che sarà abbreviata (stop alle contrattazioni alle 13, le 19 italiane) in vista della chiusura della piazza newyorkese mercoledì 4 luglio per l'Indipendence Day. Indicazioni positive in arrivo dai dati macroeconomici: gli ordinativi industriali sono infatti cresciuti in Usa nel mese di maggio dello 0,4% sequenziale, dopo il precedente declino di pari entità e contro l'incremento dello 0,1% atteso dagli economisti. Sul fronte valutario, il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è in calo di circa lo 0,50% a fronte di un'ulteriore contrazione per il rendimento dei Treasury decennali. Bene invece le materie prime: oltre al petrolio guadagna anche l'oro, in rialzo di circa lo 0,80% (migliore performance delle ultime sei settimane).

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