Gli italiani tornano a spendere per le vacanze

13/06/2018 16:24:29

Fatturato +10% nel2017 per CartOrange, l'azienda che ha inventato la consulenza di viaggio e larelativa professione

Nel 1998 hascommesso per prima in Italia sulla consulenza personalizzata a domicilio pervendere viaggi esperienziali su misura. Oggi conta oltre 450 collaboratori, unaTravel Academy per la formazione dei consulenti e 13 Travel Office. L'ADGianpaolo Romano: «Innovatori da vent'anni, abbiamo ancora potenzialità dicrescita: investiamo in comunicazione e tecnologia»

CartOrange siafferma sempre di più come punto di riferimento nel nostro Paese per i viaggisu misura. La più grande azienda di consulenti per viaggiare, la prima aintrodurre la figura del consulente di viaggio in Italia, ha chiuso il bilancio2017 con un incremento del giro d'affari del +10,13%, decimo anno consecutivodi crescita che sfiora o supera la doppia cifra. «E per il futuro possiamoaspettarci un ulteriore miglioramento –commenta l'amministratore delegatoGianpaolo Romano–. Nei primi mesi di quest'anno stiamo viaggiando a un generale+21% del venduto, con un +24% per i viaggi di nozze. Ma la cosa piùinteressante è che già nel 2017 siamo cresciuti del 20% nel settore non nozze,settore in cui attualmente, a stagione estiva non ancora iniziata, siamo al+14%. Questo significa che, se negli anni scorsi il merito della nostracrescita era da attribuire soprattutto alle lune di miele, categoria per laquale i clienti non hanno mai rinunciato a spese importanti, adesso per inostri consulenti si aprono nuove e significative opportunità grazie al fattoche gli italiani sono tornati a spendere per le vacanze».

Questi i risultatipresentati da Gianpaolo Romano ai consulenti CartOrange durante la conventionannuale di Firenze, appuntamento con il quale l'azienda ha festeggiato i suoivent'anni di attività. Nel 1998 infatti CartOrange è nata per portare in Italiala Consulenza di viaggio ed una professione che anche all'estero era ai suoiprimi passi mentre nel nostro Paese era sconosciuta: quella del consulente diviaggio, «Vent'anni fa eravamo considerati dei visionari. Oggi tutti dicono difare consulenza e guardano a questo nuovo modo di interpretare la professionecome il futuro dell'agente di viaggio. Infatti, il Politecnico di Milano emolte altre Università italiane hanno più volte sottolineato la necessità disviluppare un approccio consulenziale; da diversi anni siamo oggetto di studionel mondo universitario, dove viene analizzato il nostro modello diorganizzazione aziendale nel settore turistico.»

Alla conventionRomano ha ripercorso i punti salienti della storia di CartOrange, riassunti inun motto: "Innovatori da vent'anni". Per aver sostanzialmente inventato unaprofessione che prima, in Italia, non esisteva e si è dimostrata una scommessavincente in un'epoca in cui organizzare un viaggio standardizzato è ormai allaportata del "turista fai da te", e quindi la differenza la fanno il servizio ela consulenza su misura per i viaggi più strutturati, come viaggi di nozze edesperienziali.

Ma non solo. «Siamoinnovatori anche nell'uso del web e della tecnologia –ha fatto notare Romano–. CartOrangeè online dal lontano 2000, ben prima di tante altre aziende del settore, e hasempre investito molto su questo aspetto. Nei primi mesi del 2018 i canali webhanno generato vendite per un +49%: segno che siamo capaci di intercettarerichieste sempre più concrete e che i nostri consulenti hanno a disposizionestrumenti tecnologici capaci di fare la differenza sul cliente».

Molte le innovazionilanciate da CartOrange in questi vent'anni: dai Travel Office, uffici dico-working per i consulenti, lanciati nel 2010, alla formazione a distanza conla Travel Academy lanciata nel 2007. Tutte idee che hanno anticipato tendenze poisviluppate anche dai competitor. «Siamo sempre stati un modello di riferimentoperché siamo tra le aziende che hanno saputo innovare un settore ed introdurrequalcosa di originale» commenta Romano.

Il cuore dellacrescita di CartOrange è rappresentato dai consulenti, che nel 2016 hannosuperato il numero di 400, oggi sono oltre 450 e per il 2020, secondo i pianidell'azienda, potranno raggiungere quota 700.

A loro è statodedicato un evento in grande stile a Firenze, dall'8 al 10 giugno, che si èsnodato tra i luoghi più prestigiosi della città: il Grand Hotel Baglioni, ilConvitto della Calza, il Teatro La Pergola e le Serre Torrigiani. Previstimomenti di formazione, crescita personale e laboratorio di idee in compagnia diesperti di marketing e personal branding; tra questi l'intervento delPolitecnico di Milano con il Direttore dell'Osservatorio Innovazione Digitalenel Turismo Filippo Renga che ha sottolineato come, a differenza di molteprofessioni destinate ad essere travolte dall'onda tecnologica, quella delconsulente di viaggio è destinata a prosperare. Durante la tre giorni dievento non sono mancate anche occasioni di intrattenimento con i comici NuzzoDi Biase da Zelig.

Fra i momenti clou,come sempre, la proclamazione del miglior consulente di viaggio d'Italia: comeormai da sei anni a questa parte, ha trionfato Raffaella Bompani, di Parma,"veterana" delle vacanze su misura che anni fa ha abbandonato una carriera daveterinaria per seguire la sua passione. La consulenza di viaggio è statascommessa vinta anche per lei, che oggi organizza in media un viaggio ogni tregiorni e una luna di miele a settimana.

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