Flash Mercati

14/02/2018 08:13:00

Future sugli indici azionari europei positivi (variazioni rispetto ai prezzi registrati alla chiusura degli indici sottostanti, ovvero alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx +0,5%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,4%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Euro Stoxx 50 -0,81%, Londra (FTSE 100) -0,13%, Francoforte (DAX) -0,70%, Parigi (CAC 40) -0,60%, Madrid (IBEX 35) -1,23%, Milano (FTSE MIB) -1,35%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,26%, NASDAQ Composite +0,45%, Dow Jones Industrial +0,16%.

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 chiude a -0,43%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,80%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,8% circa.

Euro sui massimi da mercoledì scorso contro dollaro. EUR/USD al momento viene scambiato a 1,2370 circa.

Bund future incerto in avvio. Il contratto marzo 2018 segna 158,19 punti contro l'ultimo prezzo della seduta precedente alle ore 22:00 a 158,23 e i 158,06 alle 17:30.

Petrolio poco sopra i minimi da dicembre toccati ieri pomeriggio. Il future aprile sul Brent segna 62,80 $/barile (da 61,80 circa), il contratto marzo sul WTI segna 59,20 $/barile (da 58,50 circa).

Oro sui massimi da inizio settimana scorsa. Prezzo attuale in area 1337 $/oncia.

Nikkei 225 al test di importanti sostegni


Seduta negativa per il Nikkei 225 che stamattina termina a 21154,17 punti, -0,43% rispetto alla chiusura precedente (21244,68). L'indice principale del mercato azionario giapponese scende a mettere pressione sui supporti di area 21100, dove troviamo i minimi della scorsa settimana e il ritracciamento del 61,8% (Fibonacci) dell'ascesa partita a settembre. Si tratta di riferimenti determinanti nel medio periodo dato che l'eventuale violazione degli stessi certificherebbe l'inversione della tendenza rialzista, prospettando quindi la possibilità di ritorno sui 19200/19300 (minimi di settembre), passando per il target intermedio rappresentato dalle ex resistenze a 20200/20300. Primi segnali di forza oltre 21650/21700 per 22mila: oltre questo ultimo ostacolo i corsi potrebbero tentare la copertura del secondo dei due gap ribassisti lasciati la settimana scorsa a 22660, per poi ambire a fare ritorno oltre area 23mila e riportare quindi alla neutralità il quadro grafico.

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Future sugli indici azionari europei positivi (variazioni rispetto ai prezzi registrati alla chiusura degli indici sottostanti, ovvero alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx +0,5%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,4%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Euro Stoxx 50 -0,81%, Londra (FTSE 100) -0,13%, Francoforte (DAX) -0,70%, Parigi (CAC 40) -0,60%, Madrid (IBEX 35) -1,23%, Milano (FTSE MIB) -1,35%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,26%, NASDAQ Composite +0,45%, Dow Jones Industrial +0,16%.

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 chiude a -0,43%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +1,17%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,4% circa.

Euro sui massimi da mercoledì scorso contro dollaro. EUR/USD al momento viene scambiato a 1,2370 circa.

Bund future incerto in avvio. Il contratto marzo 2018 segna 158,19 punti contro l'ultimo prezzo della seduta precedente alle ore 22:00 a 158,23 e i 158,06 alle 17:30.

Petrolio poco sopra i minimi da dicembre toccati ieri pomeriggio. Il future aprile sul Brent segna 62,80 $/barile (da 61,80 circa), il contratto marzo sul WTI segna 59,20 $/barile (da 58,50 circa).

Oro sui massimi da inizio settimana scorsa. Prezzo attuale in area 1337 $/oncia.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com