Fincantieri, EBITDA al 30 settembre 2018 a euro 281 milioni (+20,8%)

09/11/2018 10:32:28

Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI, riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 30 settembre 2018.
A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: "Fincantieri sta vivendo un momento importante della sua storia. I ricavi in crescita sono assicurati per gli anni a venire da un carico di lavoro che, per certezza e visibilità di lungo periodo, non ha eguali nel panorama industriale del Paese.
Il backlog, infatti, segna ancora un nuovo record, arrivando oltre i 32 miliardi, con consegne fino al 2027. Forti di questo, stiamo ponendo concretamente le basi per una crescita che ci vedrà protagonisti dell'industria navale e della difesa europea.
Come abbiamo di recente annunciato, insieme a Naval Group siamo infatti pronti a dare il via all'alleanza, tramite la costituzione di una joint venture, che renderà entrambi più competitivi sullo scenario mondiale. Allo stesso tempo, il rinnovo dell'accordo con Leonardo rappresenta un importante esempio di come Fincantieri si adoperi per rafforzare il sistema Paese, valorizzando ai fini dell'export le eccellenze italiane."

DATI ECONOMICI
I Ricavi e proventi dei primi nove mesi del 2018 registrano un incremento del 8,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, confermando le aspettative di crescita per il 2018 per tutti i settori del Gruppo.

L'EBITDA del Gruppo al 30 settembre 2018 è pari a euro 281 milioni (+20,8% rispetto al 30 settembre 2017) con un EBITDA margin pari al 7,3% in aumento rispetto al 6,5% al terzo trimestre 2017; tale andamento è guidato dall'ulteriore positiva performance del settore Shipbuilding nel trimestre.

Shipbuilding
I ricavi del settore Shipbuilding al 30 settembre 2018, pari a euro 2.959 milioni, in crescita del 6,5% rispetto a euro 2.779 milioni dei primi nove mesi del 2017, nonostante l'effetto negativo del cambio Euro/USD (circa euro 20 milioni) generato dalla conversione dei bilanci delle controllate statunitensi. I ricavi si riferiscono per euro 1.972 milioni all'area di business delle navi da crociera (euro 1.958 milioni al 30 settembre 2017) e per euro 976 milioni all'area di business delle navi militari (euro 812 milioni al 30 settembre 2017), questi ultimi in aumento del 20,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017.
L'EBITDA del settore al 30 settembre 2018 è pari a euro 270 milioni (euro 184 milioni al 30 settembre 2017), con un EBITDA margin del 9,1% (6,6% al 30 settembre 2017). Prosegue il trend di crescita registrando un ulteriore incremento della marginalità nel terzo trimestre 2018 grazie da un lato all'avanzamento della costruzione di navi da crociera ripetute a più elevata marginalità e dall'altro al contributo del militare per il proseguimento delle attività relative al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e all'avvio della produzione della commessa per il Ministero della Difesa del Qatar.

Offshore
I ricavi del settore Offshore al 30 settembre 2018 ammontano a euro 819 milioni, con un incremento del 22,9% rispetto al corrispondente periodo del 2017 (euro 666 milioni) nonostante l'impatto negativo derivante dalla variazione del cambio Euro/Corona Norvegese (euro 31 milioni) dovuto alla conversione del bilancio di VARD. La crescita dei ricavi nei primi nove mesi del 2018 è conseguente all'incremento dei volumi di produzione, in particolare nei siti rumeni, generato dalla strategia di diversificazione del business messa in atto da VARD in questi anni.
L'EBITDA del settore al 30 settembre 2018 è negativo per euro 16 milioni (positivo per euro 33 milioni al 30 settembre 2017), con un EBITDA margin del -1,9% (4,9% al 30 settembre 2017). Tale andamento sconta da un lato la perdita realizzata dalla vendita di una nave offshore il cui contratto originario era stato cancellato a seguito del fallimento del cliente (operazione che ha comunque generato significativi vantaggi in termini di riduzione degli impegni nei confronti delle banche finanziatrici di VARD) e, dall'altro, le difficoltà legate all'adeguamento del sistema produttivo di VARD allo sviluppo di un carico di lavoro costituito in quasi totale prevalenza da navi cruise, prodotto nuovo per VARD.

Sistemi, Componenti e Servizi
I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi, pari a euro 458 milioni (+24,8% rispetto al terzo trimestre 2017), confermano il trend di crescita, iniziato nel terzo trimestre 2017, grazie all' incremento dei volumi di cabine e aree pubbliche a supporto del business delle navi da crociera e allo sviluppo dell'importante carico di lavoro per i servizi resi nell'ambito delle commesse per la Marina Militare Italiana e per il Ministero della difesa del Qatar.

L'EBITDA del settore al 30 settembre 2018, risulta pari a euro 52 milioni (euro 40 milioni al 30 settembre 2017) con un EBITDA margin che si attesta all' 11,4% in lieve incremento rispetto all'11,0% del terzo trimestre 2017.

DATI PATRIMONIALI
Il Capitale immobilizzato netto, pari a euro 1.725 milioni (euro 1.743 milioni al 31 dicembre 2017) è diminuito di euro 18 milioni. Tra gli effetti principali si segnalano in particolare la riduzione delle Altre attività e passività non correnti, frutto dell'andamento negativo del fair value dei derivati su cambi, compensata dall'incremento del valore delle Attività immateriali che recepisce gli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 (euro 48 milioni).
Il Capitale di esercizio netto risulta negativo per euro 3 milioni (negativo per euro 120 milioni al 31 dicembre 2017). Le principali variazioni hanno riguardato i) l'incremento dei Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti (euro 82 milioni), per i volumi realizzati nel periodo, ii) la diminuzione dei Crediti commerciali (euro 120 milioni), per l'incasso della rata finale delle unità consegnate, e iii) la variazione positiva delle Attività e passività correnti (euro 79 milioni) in particolare per l'aumento degli Altri crediti correnti e dei Crediti per imposte anticipate.
I Construction loans, strumenti di credito utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse cui sono riferiti, al 30 settembre 2018 ammontano complessivamente a euro 570 milioni e sono relativi alla controllata VARD per euro 510 milioni alla Capogruppo per euro 60 milioni.
Si segnala che la partecipazione nel Gruppo VARD è passata dal 79,74% del 31 dicembre 2017 al 95,18% del 30 settembre 2018.
La Posizione finanziaria netta consolidata presenta un saldo negativo (a debito) per euro 482 milioni (a debito per euro 314 milioni al 31 dicembre 2017), coerente con i volumi di produzione sviluppati dal Gruppo e con il calendario delle consegne delle unità cruise.

ALTRI INDICATORI EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo prevede risultati per l'esercizio 2018 in linea con le proiezioni economico-finanziarie comunicate in sede di presentazione del Piano Industriale 2018-2022. La crescita dei ricavi prevista nel quarto trimestre consente di confermare l'obiettivo di incremento dei ricavi del 3-6% su base annua con una marginalità pari a circa il 7,5%. Confermato anche l'obiettivo di marginalità compresa tra 1,8% e 2% per l'utile netto adjusted.

La Posizione Finanziaria Netta si attesterà a fine 2018 tra euro 400-600 milioni a debito in coerenza con la costante crescita delle dimensioni e del valore delle unità cruise in costruzione e con il relativo calendario delle consegne.
Per quanto riguarda il settore Shipbuilding, nell'ultimo trimestre del 2018 la Società prevede la consegna di 3 navi tra cui 1 nave da crociera e 2 unità appartenenti all'area di business delle navi militari, la piena operatività del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, nonché le prime fasi delle attività di produzione relative alla commessa per il Ministero della Difesa del Qatar.
Permanendo la crisi del settore oil & gas, il Gruppo ha efficacemente implementato una strategia di diversificazione di VARD che ha già portato impatti significativi in termini di crescita di ordini e ricavi. Tuttavia tale strategia sta richiedendo una riconfigurazione organizzativa e produttiva finalizzata a garantire nel medio termine il necessario rafforzamento delle competenze e della competitività aziendale necessarie al recupero della marginalità.
Nel 2018, per il settore Sistemi, Componenti e Servizi, si prevede la conferma del trend di crescita dei ricavi, grazie allo sviluppo del backlog relativo al rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, della commessa Qatar e dei maggiori volumi per la produzione di cabine e aree pubbliche trainati dalla crescita dell'area di business delle navi da crociera.

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