Eni sui massimi da metà maggio con greggio e notizie

10/07/2018 11:47:26

Eni (+1,6% a 16,5720 euro) accelera e tocca i massimi da metà maggio approfittando della forza del greggio (tornato a ridosso dei record pluriennali di fine giugno e inizio luglio) e delle ultime notizie. Ieri è stata annunciata una seconda scoperta a olio leggero nel prospetto esplorativo B1-X situato nel permesso di South West Meleiha, nel deserto occidentale egiziano. Sempre ieri Eni ha comunicato di aver sottoposto al Governo del Mozambico il Piano di sviluppo relativo alla prima fase del Progetto Rovuma LNG, che produrrà, liquefarà e commercializzerà il gas naturale dei giacimenti di Mamba situati nell'Area 4 nell'offshore del Mozambico.

La scorsa settimana gli annunci dell'avvio della produzione di gas dal giacimento di Sankofa, nel progetto integrato oil&gas Offshore Cape Three Points (OCTP), in Ghana, e della produzione dal primo pozzo del progetto offshore Bahr Essalam Fase 2, in Libia.

Il titolo Eni si avvicina al massimo pluriennale toccato in primavera a 16,89 euro, una resistenza oltre la quale verrebbe riattivato il movimento rialzista in essere da inizio 2016, con obiettivo a 17,60 almeno.

Il cda di Eni si riunirà il prossimo 26 luglio per l'approvazione dei dati del secondo trimestre (comunicato stampa e conference call il 27).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com