Borse europee in progresso

06/07/2018 09:27:01

Avvio in marginale rialzo per le principali piazze azionarie europee. Il Dax guadagna lo 0,2%, il Cac 40 lo 0,35% così come l'olandese Aex e, sulla piazza londinese, il Ftse 100. In crescita dello 0,2% circa anche l'Eurostoxx 50.

Sul fronte macroeconomico da segnalare questa mattina il dato sulla Produzione Industriale tedesca. L'Ufficio di statistica Destatis ha infatti reso noto che a maggio la Produzione Industriale è cresciuta in Germania del 2,6% su base mensile, tornando positiva dopo il calo dell'1,3% in aprile. Gli analisti si attendevano un valore marginalmente positivo, pari a +0,3%. Su base annuale la stessa rilevazione ha fatto segnare una crescita del 3,1% anch'essa superiore alle attese pari a +1,5% e superiore a quella del mese precedente (+1,4%).

In Francia a maggio il deficit commerciale è cresciuto a 6,005 miliardi di euro dai 5,210 miliardi dello scorso aprile (dato rivisto dalla lettura precedente a 5,0 miliardi). Il dato peggiore delle attese degli analisti che stimavano un deficit commerciale di 5,1 miliardi di euro. L'import flette da 46,54 miliardi circa a 46,51 e l'export flette da 41,33 a 40,51 miliardi circa. Pesa sulle esportazioni un calo delle consegne delle industrie aeronautica, spaziale e dell'automobile. Le cifre sono corrette per gli effetti stagionali, ma il mese di maggio impone comunque cautela sulla valutazione del dato. Negli ultimi 12 mesi il deficit si pone a 61,6 miliardi contro i 63,1 miliardi del 2017.

Per quanto concerne i singoli titoli Airbus (+0,7%) stima nel prossimo ventennio una crescita media annua del 4,4% per la domanda globale di aerei commerciali, con poco meno di un terzo del totale che andrà a sostituire la flotta attualmente in servizio. Il colosso europeo dell'aerospaziale prevede che oltre tre quarti della domanda totale riguarderanno velivoli a corridoio singolo. Complessivamente, secondo Airbus, nei prossimi 20 anni la domanda di aerei ammonterà a 37.390 unità, contro i 34.899 dell'outlook diffuso nel giugno dello scorso anno, per un controvalore di 5.800 miliardi di dollari.

Apax Partners non presenterà un'offerta su Bca Marketplace. Il comunicato del private britannico arriva a due giorni dalla scadenza prevista dalle normative per la formalizzazione di un'Opa, dopo che in giugno la società di Bedford (che opera il maggiore sito web di compravendita di auto usate in Europa) aveva annunciato di avere respinto una proposta d'acquisto da 1,6 miliardi di sterline (1,8 miliardi di euro) da parte di da Apax. Bca aveva chiuso in declino dell'1,12% giovedì a Londra, a 221 pence di valore (contro i 200 pence messi inizialmente sul piatto da Apax), a fronte di un rialzo dello 0,40% del Ftse 100.

Tra gli altri titoli da segnalare il rialzo attorno al 3% di ThyssenKrupp dopo che il Ceo Heinrich Hiesinger ha presentato le dimissioni.

AC - www.ftaonline.com