Borse europee deboli

09/03/2018 09:37:20

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta all'insegna della debolezza in attesa dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti. L'indice Stoxx Europe 600 cede lo 0,1%, il Dax30 di Francoforte lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%. Sostanzialmente piatto il Ftse100 di Londra.
Tra i titoli in evidenza Lagardere -7%. Il gruppo dell'edizione, della produzione, della diffusione e della distribuzione dei contenuti ha fornito un outlook 2018 giudicato deludente dagli analisti.
Spie -3%. Il gruppo di ingegneristica ha chiuso il 2017 con un utile netto in calo del 40% a 110,4 milioni di euro.
Showroomprivé +1,5%. Il rivenditore di abbigliamento e accessori su internet ha registrato nel 2017 un giro d'affari di 655 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto al 2016 (+13% su base organica).
CGG +8%. Il fornitore di servizi nel campo della geofisica ha annunciato un Ebitda annuale in crescita del 14% a 372 milioni di euro nel 2017. Per il 2018 la società prevede un incremento del giro d'affari ed un forte miglioramento della redditività.
Sul fronte macroeconomico la produzione industriale tedesca è diminuita dello 0,1% a gennaio rispetto al mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento pari allo 0,5%. A dicembre la produzione industriale era scesa dello 0,5% mentre a novembre era aumentata del 3,1%.
In Germania il surplus della bilancia commerciale a gennaio 2018 e si e' attestato a 17,4 miliardi di euro da 14,6 miliardi rilevati nello stesso periodo del 2017. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 21,3 miliardi di euro. L'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha inoltre riportato che le esportazioni sono cresciute del 8,6% rispetto a un anno fa e le importazioni del 6,7% nello stesso periodo. Rispetto a dicembre le esportazioni sono diminuite dello 0,5% e le importazioni dello 0,5%.
In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di gennaio è diminuita del 2% rispetto al mese precedente (consensus -0,2%), dopo la crescita dello 0,2% rilevata a dicembre.

RV - www.ftaonline.com