Borsa Usa: indici negativi, scivola Cisco

17/05/2018 16:17:40

La Borsa di New York ha aperto la seduta in calo in un contesto di mercato caratterizzato dall'aumento dei rendimento obbligazionari. Il Dow Jones cede lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,2%.
Tra i titoli in evidenza Cisco Systems -3%. Il gruppo delle infrastrutture di rete ha registrato ricavi in crescita da 11,94 a 12,46 miliardi di dollari, contro i 12,43 miliardi del consensus di Thomson Reuters. I profitti sono migliorati da 2,52 miliardi di dollari, pari a 50 centesimi per azione, a 2,69 miliardi, e 56 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 66 centesimi, contro i 65 centesimi stimati dagli analisti. A deludere, però, sono stati i ricavi dalle attività nei servizi, cresciuti del 3% a 3,16 miliardi di dollari, contro il 5,5% a 3,22 miliardi del consensus.
Walmart -2%. nonostante una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted del colosso della distribuzione si è attestato a 1,14 dollari su ricavi per 122,7 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,12 dollari su ricavi per 120,5 miliardi.
J.C. Penney -7%. La catena di grandi magazzini ha rivisto al ribasso la stima di utile per l'esercizio in corso. L'Eps adjusted è ora atteso tra -0,07 e 0,13 dollari contro 0,05-0,25 dollari della precedente guidance. J.C. Penney ha chiuso il primo trimestre con una perdita superiore alle attese mentre le vendite a perimetro costante sono cresciute meno del previsto. Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata l'11 maggio si sono attestate a 222 mila unità, superiori alle attese fissate a 215 mila unità e da 211 mila unità della settimana precedente. Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 1,707 milioni, inferiore a 1,790 milioni della rilevazione precedente.
La Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio Indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di maggio a 34,4 punti dai 23,2 punti di aprile risultando superiore anche alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +21 punti.
Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di aprile, l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,4% su base mensile, risultando in linea con le stime degli economisti e con il dato precedente.

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