Borsa Usa: indici negativi

07/03/2018 16:09:12

La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso dopo le dimissioni di Gary Cohn, principale consigliere economico di Donald Trump alla Casa Bianca e contrario alle misure protezionistiche. Il Dow Jones cede lo 0,8%, l'S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq Composite lo 0,5%. Le dimissioni di Cohn hanno rafforzato l'ipotesi che Trump sia effettivamente determinato ad introdurre dazi doganali, mossa che potrebbe innescareuna guerra commerciale su scala globale con effetti negativi anche sulle multinazionali americane.
Tra i titoli in evidenza Abercrombie & Fitch +6%. Il gruppo di abbigliamento ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel quarto trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 1,38 dollari su ricavi per 1,19 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,10 dollari su ricavi per 1,16 miliardi.
Inovalon -2,5%. Il fornitore di servizi "cloud" per il settore sanitario ha annunciato l'acquisto della rivale Ability Network per 1,2 miliardi di dollari in contanti e in azioni.
Brown-Forman -2%. Il gruppo delle bevande ha fornito un outlook 2018 deludente. I ricavi sono attesi in crescita tra il 6% ed il 7% contro il +8,1% del consensus.
Sul fronte macroeconomico e' stato reso noto che la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di febbraio, una crescita di 235 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 199 mila posti di lavoro, ma in calo dalle 244 mila unità della rilevazione precedente (dato rivisto da 234 mila unità).
L'Indice del costo del lavoro è cresciuto del 2,5% nel quarto trimestre, rivisto al rialzo dal +2% della lettura preliminare e superiore al consensus (+2,1%). Il Dipartimento del Lavoro ha poi comunicato che l'indice di produttività dei settori non agricoli è stata rivista leggermente al rialzo dal -0,1% t/t a invariata (-0,2% t/t il consensus).
Nel mese di gennaio la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 56,6 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 53,9 mld del mese precedente risultando anche superiore alle attese fissate su un deficit di 55,1 mld. Le esportazioni sono cresciute del 5,1% rispetto a gennaio 2017 e le importazioni del 7,4%.

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