Borsa italiana in netto calo con ipotesi nuovi dazi USA contro Cina. FTSE MIB -1,40%

11/07/2018 09:45:12

Borsa italiana in netto calo con ipotesi nuovi dazi USA contro Cina. FTSE MIB -1,40%.


Il FTSE MIB segna -1,40%, il FTSE Italia All-Share -1,31%, il FTSE Italia Mid Cap -0,72%, il FTSE Italia STAR -0,63%.

Mercati azionari europei in flessione
: Euro Stoxx 50 -0,9%, FTSE 100 -1,2%, DAX -1,1%, CAC 40 -0,9%, IBEX 35 -1,0%.

Future sugli indici azionari americani in deciso ribasso: S&P 500 -0,9%, NASDAQ 100 -1,1%, Dow Jones Industrial -1,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,35%, NASDAQ Composite +0,04%, Dow Jones Industrial +0,58%.

Mercato azionario giapponese negativo, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a -1,19%. Borse cinesi in netto ribasso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a -1,73%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,6% circa.

In difficoltà i titoli maggiormente esposti al rischio di inasprimento delle condizioni per il commercio internazionale dopo l'ultima sparata dell'amministrazione Trump: possibile l'istituzione di dazi del 10% su beni importati dalla Cina per un controvalore di ben 200 miliardi di dollari. Pechino ha fatto sapere che reagirà. In rosso CNH Industrial (-3,5%), Tenaris (-2,5%), penalizzata anche da un report di Credit Suisse, Moncler (-2,5%), FCA (-2,3%), Ferrari (-2,1%).

Male il risparmio gestito con Azimut Holding (-3,4%), Banca Generali (-2,2%), Banca Mediolanum (-2,2%), Poste Italiane (-1,5%), Anima Holding (-1,8%).

Telecom Italia (-1,5%) perde ulteriore terreno dopo il -2,48% di ieri causato dal report negativo di UBS. Oggi Il Sole 24 Ore scrive che la scorsa settimana l'a.d. Amos Genish ha in contrato l'a.d. di Enel (-0,6%) Francesco Starace per proporre la fusione tra la rete Tim e quella di OpenFiber (joint venture tra Enel e Cdp): a quanto risulta al quotidiano economico/finanziario Starace avrebbe risposto negativamente, pur lasciando aperta la porta a ipotesi di collaborazione.

Juventus FC (-2,9%) in correzione dopo l'annuncio ufficiale dell'ingaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid per 100 milioni di euro, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per 12 milioni. Al calciatore un contratto di 4 anni a 60 milioni di euro lordi all'anno. Il titolo del club bianconero è in rialzo di oltre il 30% da inizio settimana scorsa, ovvero da quando sono iniziate a circolare le prime voci su CR7.

Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi, negli USA alle 14:30 indice prezzi alla produzione, alle 16:00 scorte all'ingrosso finali, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).
Alle 17:35 intervento Carney (BoE).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com