Borsa italiana negativa, Telecom e bancari in rosso. FTSE MIB -0,52%

10/07/2018 09:45:38

Borsa italiana negativa, Telecom e bancari in rosso. FTSE MIB -0,52%.


Il FTSE MIB segna -0,52%, il FTSE Italia All-Share -0,48%, il FTSE Italia Mid Cap -0,28%, il FTSE Italia STAR -0,10%.

Mercati azionari europei in rialzo:
Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 +0,1%, DAX 30 -0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani appena sopra la parità: S&P 500 invariato, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,88%, NASDAQ Composite +0,88%, Dow Jones Industrial +1,31%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a +0,66%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a +0,24%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1% circa.

Telecom Italia (-2,2%) negativa in avvio a causa del report di UBS. Gli analisti della banca elvetica hanno peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a sell.

In rosso i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,0%. BPER Banca (-1,4%), UniCredit (-1,4%), Banco BPM (-1,3%). Banca Carige (-2,4%) in ulteriore flessione dopo il -2,33% di ieri, con il titolo penalizzato dalla notizia di venerdì dell'uscita di Francesca Balzani dal cda e dal comitato rischi, dimissioni motivate "da divergenze insorte in merito alla governance della Banca". Si tratta delle terze dimissioni (con motivazioni simili) in meno di due settimane dopo quelle del presidente Giuseppe Tesauro e del consigliere Stefano Lunardi. Ieri Raffaele Mincione (terzo azionista della banca con il 5,428%) ha inviato una lettera al cda chiedendo la convocazione dell'assemblea per settembre con all'ordine del giorno la revoca del cda stesso. Mincione ritiene che "la situazione a livello di governance sia repentinamente peggiorata e sia venuto a mancare il contesto favorevole affinché il management possa portare avanti le azioni già avviate e necessarie alla ristrutturazione della banca".

Vendite sulle utility: l'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna -0,9%. In rosso A2A (-1,1%), Snam (-0,9%), Terna (-1,1%), Italgas (-1,6%), Enel (-0,9%).

I petroliferi prolungano il rialzo di ieri in scia al greggio, in riavvicinamento ai recenti massimi pluriennali. Il future settembre 2018 sul Brent segna 78,65 $/barile, il future agosto 2018 sul WTI segna 74,25 $/barile. Tenaris (+1,4%), Saipem (+0,6%), Eni (+0,7%).

Positiva FCA (+1,1%) grazie ai report di UBS e HSBC.

In rialzo Salvatore Ferragamo (+1,9%) dopo la flessione di ieri: Jefferies ha migliorato la raccomandazione sul titolo a hold. Nella seduta precedente le azioni della casa fiorentina erano state penalizzate dalle dichiarazioni del vicepresidente James Ferragamo, secondo cui serve ancora tempo per la scelta dell'a.d.: tutti i poteri di gestione e amministrazione del gruppo sono affidati al presidente esecutivo Ferruccio Ferragamo dall'8 marzo scorso, dopo l'uscita di Eraldo Poletto.

Fincantieri (+3,4%) accelera al rialzo grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore: il gruppo cantieristico sarebbe al lavoro sulla gara da 20 miliardi di dollari della Marina militare USA per venti fregate multiruolo di futura generazione del programma Ffg(X). Inoltre, sempre secondo il quotidiano, è stato approntato il progetto di accordo con la francese Naval Group nel settore navale militare, progetto doveva essere presentato entro il 30 giugno e che sembrava in bilico dopo le ultime tensioni tra Italia e Francia.

Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi, alle 10:00 produzione industriale Italia, alle 10:30 PIL mensile, produzione industriale/manifatturiera e bilancia commerciale Regno Unito, alle 11:00 indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) Germania.
Negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com