Borsa italiana in forte calo: Ftse Mib -1,51%

11/08/2017 17:53:28

Borsa italiana in forte calo: Ftse Mib -1,51%.


Mercati azionari europei deboli. Wall Street in verde:
a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -1,51%, il Ftse Italia All-Share a -1,44%, il Ftse Italia Mid Cap -1,04%, il Ftse Italia Star a -1,56%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,7% su anno. Gli economisti avevano previsto un incremento dello 0,2% su mese e dell'1,8% a/a. Escluso alimentari ed energia l'indice ha registrato un incremento dello 0,1% m/m e dell'1,7% a/a. L'indice dei prezzi al consumo (inflazione) in Germania è cresciuto a luglio dello 0,4% rispetto a giugno e dell'1,7% su base annua. I dati sono in linea con la prima lettura. L'indice dei prezzi armonizzato registra una crescita dello 0,4% su mese e dell'1,5% su anno. L'indice dei prezzi al consumo in Francia è cresciuto dello 0,7% su anno a luglio, in linea con il mese precedente e con la stima preliminare. Su base mensile l'indice registra un calo dello 0,3%. L'inflazione armonizzata è pari allo 0,8% (-0,4% m/m). L'indice dei prezzi al consumo in Spagna è cresciuto a luglio dell'1,5% rispetto ad un anno prima. Il dato è in linea con le attese. I prezzi armonizzati sono cresciuti dell'1,7%. In Italia nel mese di luglio 2017 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su base mensile e dell'1,1% rispetto a luglio 2016 (era +1,2% a giugno), confermando la stima preliminare. In Francia nel secondo trimestre 2017 gli occupati nel settore non agricolo (dato preliminare) sono saliti dello 0,5% t/t, meglio del +0,4% del consensus e del +0,4% (rivisto da +0,3%) registrato nel primo trimestre.

Perdono terreno i titoli dei gruppi esposti sul dollaro: EUR/USD torna oltre quota 1,18 dopo aver toccato due giorni fa i minimi da fine luglio a 1,1689. Vendite su Ferrari (-2,95%), CNH Industrial (-2,57%), Yoox Net-A-Porter Group (-2,34%), Tod's (-2,51%).

In rosso STMicroelectronics (-2,79%) penalizzata dalla debolezza del dollaro e del settore tecnologico. Il Nasdaq Composite e il Philadelphia Semiconductor Index scendono arretrano sui livelli visti nella prima metà di luglio.

Forti vendite sui petroliferi Eni (-1,41%), Tenaris (-2,67%), Saipem (-3,50%). Il greggio è in forte calo dai massimi di ieri a inizio pomeriggio. Il future ottobre sul Brent segna 51,70 $/barile (da 53,60 circa, top da fine maggio), il future settembre sul WTI segna 48,40 $/barile (da 50,20 circa).

Sempre deboli i finanziari con l'indice Ftse Italia Finanza a -1,43%. In rosso UBI Banca (-2,94%), UnipolSai (-2,33%), Mediobanca (-2,03%).

Vendite su Azimut Holding (-2,21% a 18,17 euro) nonostante la decisione di Equita di confermare la raccomandazione hold e target a 19 euro sul titolo. Ieri Azimut ha comunicato di aver registrato nel mese di luglio 2017 una raccolta netta positiva per 371 milioni di euro, portando così la raccolta netta da inizio anno a superare 3,8 miliardi.

In netta controtendenza Trevi Finanziaria Industriale (+4,26% a 0,82 euro) che estende il rally partito ieri, con i corsi capaci di superare gli ostacoli a 0,76/0,77 euro e di portarsi sui massimi da maggio. Il titolo sembra in grado di portarsi sulle prossime resistenze a 0,88 circa.

Positiva anche Autogrill (+3,98% a 10,45 euro). Per il gruppo della ristorazione in viaggio si tratta di una seduta movimentata. I corsi hanno infatti registrato stamane un affondo a 9,81 euro, successivamente hanno attivato una reazione fino ai massimi di quota 10,48.

ERG (+1,91% a 12,79 euro) in rialzo grazie a Banca IMI che incrementa il target del titolo da 14,50 a 14,90 euro, con raccomandazione buy confermata.

Anche Technogym (+1,91% a 6,92 euro) guadagna terreno grazie al report di un broker. Equita ha incrementato il target da 7,40 a 7,60 euro e ha confermato la raccomandazione buy sul titolo.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com