Borsa italiana debole in avvio con industriali e petroliferi. FTSE MIB -0,39%

12/07/2018 09:45:01

Borsa italiana debole in avvio con industriali e petroliferi. FTSE MIB -0,39%.


Il FTSE MIB segna -0,39%, il FTSE Italia All-Share -0,33%, il FTSE Italia Mid Cap +0,10%, il FTSE Italia STAR +0,43%.

Mercati azionari europei contrastati:
Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 invariato, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,71%, NASDAQ Composite -0,55%, Dow Jones Industrial -0,88%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a +1,17%. Borse cinesi in rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a +2,16%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,6% circa.

Deboli gli industriali, ancora penalizzati dal rischio di guerra commerciale dopo le ultime uscite dell'amministrazione Trump (dazi su prodotti cinesi per oltre 200 miliardi di dollari). In rosso FCA (-1,2%), Prysmian (-0,7%), Leonardo (-0,8%), CNH Industrial (-0,5%).

Telecom Italia (-1,3%) perde ulteriore terreno in scia al report negativo di UBS di due giorni fa e alle indiscrezioni di ieri del Sole 24 Ore: la scorsa settimana l'a.d. Amos Genish ha incontrato l'a.d. di Enel (+0,3%) Francesco Starace per proporre la fusione tra la rete TIM e quella di OpenFiber (joint venture tra Enel e Cdp): a quanto risulta al quotidiano economico/finanziario Starace avrebbe risposto negativamente, pur lasciando aperta la porta a ipotesi di collaborazione.

Petroliferi sotto la parità in scia al crollo del greggio di ieri pomeriggio: il Brent è passato da 77,70 a 73,10 $/barile, ora segna 74,40 circa. In rosso Eni (-0,5%), Tenaris (-0,2%), Saipem (-1,4%).

Prosegue la correzione di Juventus FC (-7,5%) dopo il -5,18% di ieri in scia all'annuncio ufficiale dell'ingaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid per 100 milioni di euro, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per 12 milioni. Al calciatore un contratto di 4 anni a 60 milioni di euro lordi all'anno. Il titolo del club bianconero mantiene un rialzo di circa il 20% da inizio settimana scorsa, ovvero da quando sono cominciate a circolare le prime voci su CR7.

Buon avvio di seduta per Banco BPM (+1,1%): ieri scadeva il termine per la presentazione di offerte per gli npl e la piattaforma di gestione. Secondo alcune indiscrezioni le offerte sono state sei, mentre Il Sole 24 Ore parla di sette proposte. Nei giorni scorsi Reuters aveva riferito indiscrezioni secondo cui sul piatto ci sarebbero da un minimo di 3,5 a un massimo di 10 mld di euro di npl e la piattaforma, ma quest'ultima potrebbe essere ceduta solo se prevenissero offerte per almeno 5 mld di npl.

In verde anche BPER Banca (+0,3%). Secondo MF oggi dovrebbe presentare un'offerta congiunta con BP Sondrio (+0,2%) per il 40% di Arca Holding (controllante di Arca Fondi Sgr) in mano alle ex banche venete in liquidazione. BPER e Sondrio già controllano rispettivamente il 32,7% e il 21,3% di Arca.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 11:00 produzione industriale eurozona, alle 13:30 verbali BCE.
Negli USA alle 14:30 inflazione e richieste settimanali sussidi di disoccupazione.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com