Bond News: Euromacro

10/08/2018 17:07:46

Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di giugno è cresciuta dello 0,6% rispetto al mese precedente (consensus +0,5%), dopo la flessione dello 0,2% rilevata a maggio e dello 0,5% ad aprile.

In Francia L'Insee ha reso noto che l'Indice dei Salari non agricoli, che misura la variazione del numero di posti di lavoro nel corso in tutte le attivita' non agricole, e' atteso in crescita nel secondo trimestre 2018 dello 0,2% su base trimestrale risultando lievemente inferiore al consensus fissato al +0,3% ma pari alla rilevazione precedente.

L'Istat rende noto che nel mese di giugno 2018 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+4,6%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,3%). Il sostenuto incremento congiunturale dell'export è da ascrivere prevalentemente alla crescita delle vendite verso i mercati extra Ue (+8,0%), dovuta principalmente ai mezzi di navigazione marittima, mentre quella verso l'area Ue è meno intensa (+2,1%).Nel secondo trimestre del 2018, rispetto al primo, si registrano incrementi per entrambi i flussi, più intensi per le importazioni (+2,5%) che per le esportazioni (+1,1%).A giugno 2018 l'aumento dell'export su base annua è pari a +6,6% e coinvolge sia l'area extra Ue (+8,0%) sia i paesi Ue (+5,6%).Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita tendenziale dell'export nel mese di giugno, si segnalano mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+47,0%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+10,2%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+15,4%) e prodotti petroliferi raffinati (+20,1%) mentre nello stesso mese contribuiscono negativamente gli autoveicoli (-3,1%). Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente all'incremento delle esportazioni sono Svizzera (+55,1%), Stati Uniti (+18,8%), Francia (+10,3%), Germania (+4,1%) e Paesi Bassi (+20,8%).Nel periodo gennaio-giugno 2018, la crescita tendenziale dell'export è pari a +3,7% ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,0%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,6%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+11,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+6,5%) e apparecchi elettrici (+4,1%). Si stima che il surplus commerciale aumenti di oltre mezzo miliardo di euro (da +4.504 milioni a giugno 2017 a +5.071 milioni a giugno 2018). Nei primi sei mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge +18.955 milioni (+38.179 milioni al netto dei prodotti energetici). Nel mese di giugno 2018 si stima che l'indice dei prezzi all'importazione aumenti dell'1,1% su maggio 2018 e del 3,5% su base annua. Al netto dei prodotti energetici, l'indice aumenta dello 0,3% in termini congiunturali e diminuisce dello 0,1% in termini tendenziali.

Nel Regno Unito in giugno la Bilancia Commerciale ha registrato un deficit pari a 11,4 miliardi di sterline, inferiore ai 12,5 miliardi di maggio. Lo ha reso noto l'ufficio di statistica britannico. Gli analisti avevano stimato un deficit inferiore pari a 12 mld di sterline.

Nel mese di giugno la produzione manifatturiera in Regno Unito è cresciuta dello 0,4% rispetto al mese precedente, risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,3%. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la crescita è pari all'1,5% superiore alle attese pari al +1% e pari alla rilevazione precedente (rivista al rialzo dal +1,1%).

L'ONS (Office for National Statistics) ha comunicato la prima stima del PIL in Gran Bretagna: l'indice e' atteso in crescita nel secondo trimestre del 2018 dello 0,4%, dal +0,2% del primo trimestre. Su base annuale il PIL e' atteso in crescita del 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2017, in linea con le attese e in crescita dalla lettura del primo trimestre (+1,2%).

La produzione industriale nel Regno Unito a giugno è aumentata dello 0,4% su base mensile dopo un decremento dello 0,2% del mese precedente (rivisto da -0,4%). Il dato è risultato pari alle attese degli analisti. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si è registrato un incremento dell'1,1% a/a dal +1,2% precedente (rivisto dal +0,8%). Le attese degli analisti erano per una crescita dello 0,7%.

L'Istituto Nazionale di Statistica (INE) portoghese ha reso noto il dato relativo all'inflazione. Nel mese di luglio tale rilevazione ha fatto segnare un incremento dell'1,6% su base annuale, pari alle attese e alla rilevazione precedente, e una flessione dello 0,6% su base mensile, in linea con le attese.

Aste in Italia:
- Il Tesoro ha collocato 6,000 miliardi di euro di Bot a 12 mesi (Isin IT0005341109) con rendimento a +0,679%, in crescita di 34 punti base dall'asta di metà luglio. Buona la domanda con un bid to cover a 1,79.

In crescita i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 676,350 miliardi di euro, dai 666,927 miliardi della lettura precedente. Fermi a 35 milioni di euro i prestiti marginali.

Spread BTP/Bund a 264 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,96%.

In crescita i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di settembre sale a 163,29 punti (+0,49%) ed il Bobl future si attesta a 132,34 punti (+0,20%).

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