Asia-Pacific in netto rialzo. Il Nikkei 225 guadagna l'1,12%

06/07/2018 08:20:05

Alla mezzanotte Usa (le 6 italiane) sono entrati in vigore nuovi dazi su merci cinesi per 34 miliardi di dollari, ma i mercati dell'Asia-Pacific, che avevano iniziato la seduta parzialmente in negativo, sono tutti in netto rialzo, dopo il positivo giovedì di Wall Street (migliore dei tre principali indici Usa il Nasdaq, apprezzatosi dell'1,12%). Il ministero del Commercio di Pechino, che aveva promesso che non avrebbe "sparato" per primo, immediatamente dopo l'introduzione dei dazi Usa ha comunicato l'applicazione di imposte del 25% su prodotti americani, anche in questo caso per complessivi 34 miliardi di dollari. E le piazze cinesi hanno reagito con decisi guadagni: a circa un'ora dallo stop alle contrattazioni Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono infatti in rialzo di circa l'1,20% e l'1,50% rispettivamente, contro un progresso intorno all'1,50% pure per lo Shenzhen Composite. Bene anche Hong Kong: l'Hang Seng è infatti in crescita di circa l'1,20% (e la performance è sostanzialmente identica per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China).

La giornata per la regione è comunque contrastata, come confermato dalla performance altalenante dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, deprezzatosi di quasi il 9% nell'ultimo mese. Sul fronte valutario, il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è in marginale crescita e il parallelo modesto indebolimento dello yen contribuisce a sostenere la piazza di Tokyo. Il Nikkei 225 chiude infatti con un guadagno dell'1,12% (fa poco peggio l'indice più ampio Topix,apprezzatosi dello 0,92%). Sul fronte macroeconomico, la spesa delle famiglie in Giappone è calata del 3,9% annuo in maggio, in ulteriore netto peggioramento rispetto alla flessione precedente dell'1,7% e nella quarta contrazione consecutiva. Di segnale opposto il dato sui salari medi totali, aumentati in Sol Levante nel mese di maggio del 2,1% annuo, sui massimi dal 2,6% registrato nel luglio 2014. I salari reali sono invece cresciuti dell'1,3% annuo, con il tasso più elevato dal luglio 2016. A Seoul il Kospi è in rialzo di circa lo 0,70% mentre è stato dello 0,91% l'apprezzamento dell'S&P/ASX 200 di Sydney in chiusura.

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