Triangolo rialzista per Fiera Milano

Fiera Milano tocca i massimi da fine 2015. Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e incrementa il target da 2,80 a 3,40 euro in scia al varo del piano industriale 2018-2022. Previsti ricavi medi annui pari a 260-280 milioni di euro (247 milioni nel 2013-2017), EBITDA medio annuo a 28-32 milioni di euro (10 milioni nel 2013-2017) e utile netto annuo per tutto il periodo di piano a prescindere dalla stagionalità tipica del business. Durante la conferenza di presentazione del piano l'a.d. Fabrizio Curci ha affermato che il gruppo sta valutando proposte di partnership all'estero, negli USA in particolare. Il manager ha invece glissato sulle indiscrezioni sulle ipotesi di acquisizione in Italia e lasciato la porta aperta alla possibilità di distribuire dividendi nell'arco del piano. I prezzi hanno toccato un massimo intraday a 2,84 euro per poi stabilizzarsi a 2,80 circa (close martedì a 2,635 euro). Il titolo aveva disegnato un triangolo rialzista sul grafico giornaliero a partire dal picco di fine settembre, completato a inizio maggio. Caratteristica di questo tipo di figura è quella di permettere l'individuazione di un obiettivo che è proporzionale all'ampiezza della figura stessa proiettata dal punto di rottura, in questo caso posto a 3,07 euro circa. Resistenza intermedia a 2,80 euro, toccata nelle ultime ore dai prezzi. In caso di superamento di area 3,07 il target si sposterebbe a 3,70 euro, sul 50% di ritracciamento del ribasso dai massimi di febbraio 2015. Solo discese al di sotto di area 2,50 farebbero temere un "return move" sul lato alto del triangolo, attualmente a 2,37 euro. Sotto quei livelli i recenti segnali di forza verrebbero negati con rischio di ulteriori cali in area 3,10 euro.