Spread Btp-Bund, ora si rischia grosso

Spread Btp-Bund, ora si rischia grosso. Due i segnali grafici negativi inviati negli ultimi giorni dallo spread btp-bund: il primo e' venuto con la rottura dei 300 punti il 2 ottobre, resistenza coincidente con il lato alto della fase laterale disegnata dai massimi di maggio, il secondo e' arrivato giovedi' con la chiusura di seduta oltre quota 312, dove si colloca il 50% di ritracciamento del ribasso dai massimi di luglio 2012. Il superamento del lato alto della fase laterale permette di considerarla un "rettangolo", figura di continuazione della precedente tendenza rialzista (partita ad aprile). Caratteristica del "rettangolo" e' quella di fornire un target dopo il suo completamento che e' dato dalla proiezione della ampiezza della figura dal punto di rottura, e che si colloca in questo caso a 362 punti circa. Il superamento del 50% di ritracciamento, resistenza contro la quale lo spread ha lottato quotidianamente dall'8 ottobre, superandola in chiusura di giornata solo il 18 ottobre, apre invece la strada al raggiungimento del gradino successivo nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 61,8%, posto a 366 punti circa. I due obiettivi praticamente coincidono, facendo aumentare la probabilita' che prossimamente lo spread possa effettivamente arrivare in area 362/66 punti base. La resistenza successiva si colloca bene al di sopra della soglia dei 400 punti indicata come critica dal governo, ovvero a 440 punti circa. Per potere parlare di un rientro delle tensioni rialziste sara' necessario assistere al ritorno al di sotto dei 275 punti.