Seduta debole giovedì per Credem

Seduta debole giovedì per Credem che il giorno prima a mercato chiuso ha comunicato di aver archiviato il primo semestre con utile netto consolidato pari a 95 milioni di euro da 101,3 milioni di euro del primo semestre 2017 (-6,2% a/a): il dato, depurato dalla contribuzione degli oneri straordinari e degli accantonamenti per rischi e oneri, sarebbe però in crescita del 4,1% a/a. Equita Sim ha confermato la raccomandazione "hold" sul titolo con prezzo obiettivo a 8,1 euro definendo i conti in linea con le attese. Le quotazioni sono scese fino ad un minimo intraday a 6,10 euro stabilizzandosi poi poco al di sopra di quei livelli dopo aver terminato mercoledì a 6,23 euro. Le quotazioni sono scese a testare i minimi del 26 luglio, base della fase laterale disegnata dal top di luglio il cui limite superiore coincide, per valore e inclinazione, con la media mobile esponenziale a 50 giorni, ora in transito a 6,36 euro. La violazione di area 6,08 farebbe temere un approfondimento del ribasso almeno fino ai minimi di maggio a 5,78 euro. Solo oltre area 6,36 sarebbe possibile scommettere su di una ripresa dei corsi con obiettivi a 6,58, top di giugno, e 7 euro.