Prysmian in netta flessione martedi'

Prysmian in netta flessione martedi' dopo la notizia di nuovi problemi a Western Link: il sistema che trasporta energia dalla Scozia verso Inghilterra e Galles e' stato messo fuori servizio dall'attivazione del sistema di protezione "durante l’esecuzione di ulteriori commissioning test". Western Link era tornato operativo lo scorso 23 marzo dopo lo stop del 20 febbraio causato dall'ennesimo guasto. La societa' ha gia' accantonato lo scorso anno 95 milioni di euro a causa delle problematiche del progetto, un ulteriore accantonamento potrebbe rendere difficile il raggiungimento della guidance per l'anno in corso. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 16,20 euro per poi risalire poco oltre area 16,30, in calo dalla chiusura di lunedi' a 17,14 euro. A 16,60 i prezzi hanno violato la trend line crescente che parte dai minimi di dicembre (e transita per quelli del 13 marzo), supporto che aveva contenuto le spinte ribassiste nelle ultime settimane e che ora diventa la prima resistenza da battere in caso di reazioni. Fino a che i prezzi resteranno al di sotto di area 16,60 sara' presente il rischio di ritorno sui minimi dello scorso dicembre a 14,70 circa. Target successivo a 13,50 euro circa, area di minimi a aprile e giugno 2013 e a dicembre 2014. Oltre 16,60 invece prima resistenza a 17,30 euro.