In progresso Enel in avvio di ottava

In progresso Enel in avvio di ottava che si avvantaggia, come del resto tutto il comparto utility, del netto recupero dell'obbligazionario eurozona. L'indice EURO STOXX Utilities segna +1,3%. Lunedì Enel ha siglato gli accordi per la cessione dell'80% dell’intero capitale di otto società di progetto nel settore delle rinnovabili in Messico. Le società sono titolari di tre impianti in esercizio e cinque in corso di costruzione per una capacità complessiva pari a 1,7 GW. L’operazione prevede un controvalore pari a 1,35 miliardi di dollari USA. Gli acquirenti sono la canadese Caisse de dépot et placement du Québec e fondi pensione messicani CKD Infraestructura México. L'operazione consentirà a Enel di ridurre l'indebitamento finanziario netto consolidato di circa 1,9 miliardi di dollari, ovvero 1,62 miliardi di euro con un tasso di cambio di 1,175 dollari per euro, alla data del closing. Al 30 giugno l'indebitamento finanziario netto di Enel era di 38,8 miliardi di euro. Le quotazioni hanno toccato un massimo intraday a 5,075 euro stabilizzandosi poi poco al di sotto di quei livelli, in netta crescita dalla chiusura di venerdì a 4,984 euro. Il rimbalzo è sostenuto dalla media mobile a 100 giorni, passante in area 4,95 e testata dai minimi della scorsa ottava, praticamente coincidente in questa fase con la trend line rialzista che sale dai minimi di febbraio. Se i prezzi riusciranno a superare a 5,07 la trend line ribassista che parte dal picco di settembre sarà possibile ipotizzare una estensione del rimbalzo con obiettivi almeno proprio sui massimi dello scorso mese a 5,265 euro. Oltre quei livelli il target si sposterebbe a 5,55 euro. In caso di violazione del forte supporto di area 4,90/95 si manifesterebbe invece il rischio di flessioni a testare in area 4,60 la trend line che sale dai minimi di novembre 2016.