Pattern grafici in formazione per Eni, Unicredit, FinecoBank, Technogym e Azimut

Su Eni e' visibile un potenziale doppio massimo disegnato in area 15,4 dal 25 febbraio. Base della figura a 14,97 euro circa, violata brevemente l'8 marzo e poi recuperata. Il rimbalzo per adesso si e' fermato a testare dal basso la trend line disegnata dai minimi di fine dicembre, violata l'8 marzo e ora in transito a 15,20. Solo oltre 15,20 possibile un nuovo test di area 15,40, solo oltre questa quota (conferma almeno in chiusura oraria) il rischio "doppio massimo" verrebbe negato, possibili movimenti verso 15,84/90. La mancata rottura di 15,20 e la violazione di 14,95 attiverebbero invece le implicazioni negative prospettando cali verso 14,50 almeno.

 

Testa spalle ribassista per Unicredit: sul grafico intraday di Unicredit e' riconoscibile un potenziale testa spalle ribassista disegnato dal top del 18 febbraio. I massimi del 12 marzo, su livelli analoghi a quelli del 18 febbraio, formerebbero la seconda spalla (la testa e' il doppio massimo del 1 e 4 marzo). La linea di demarcazione del testa spalle, la "neckline", passa a 11,08, solo sotto quei livelli la figura verrebbe confermata, target in quel caso a 10,10 euro circa (a 10,25 si trova il piccolo gap rialzista dell'11 febbraio visibile solo sul grafico intraday). Olter 11,65 la figura perderebbe di proporzionalita' e diverrebbe meno credibile, in quel caso atteso il ritorno in area 12,00/12,10, comunque una forte resistenza.

 

Rischio doppio massimo per FinecoBank: i prezzi hanno testato il 6 e il 12 marzo area 11,55 venendone, per ora, respinti. Sotto 11,34 attesa la ricopertura del gap dell'11 marzo a 11,22, in caso di violazione di quel supporto atteso il test della base del doppio massimo a 10,95. Sotto questa quota rischio di cali verso la base del canale crescente disegnato dai minimi del 21 dicembre, passante a 10,30 euro circa. Sopra 11,60 invece la situazione si sbloccherebbe in favore del rialzo, target a 12 euro.

 

Rischio doppio massimo per Technogym: doppio test di area 11,65/70 nelle ultime sedute. La giornata del 1° marzo e' uno shooting star, elemento che compare in presenza di forti resistenze. In caso di rottura di 11,70 il rischio di ribassi verrebbe negato, target in quel caso a 12,01/02, lato alto del canale crescente che parte dai minimi di fine 2018. Senza la rottura di 11,70 invece primo supporto a 11,15, poi a 10,82, base del potenziale doppio massimo (e base del gap rialzista del 27 febbraio). Sotto area 10,80 La figura ribassista verrebbe attivata, target a 9,90 euro circa.

 

Azimut, strada sbarrata dai 14 euro. In area 14 euro Azimut ha trovato una forte resistenza. Le oscillazioni delle ultime sedute per il momento in realta' avrebbero disegnato un "pennant", quindi una figura di continuazione, alla rottura di area 14 potrebbe esserci una bella accelerazione rialzista verso i 14,50 euro almeno. A volte tuttavia un "pennant" puo' trasformarsi in un doppio massimo, primi indizi in questo senso sotto area 13,80, poi sotto 13,65 atteso il test a 13,20 della linea che sale dai minimi del 24 gennaio.