Particolarmente brillante in avvio di ottava Banca MPS

Particolarmente brillante in avvio di ottava Banca MPS che conferma il buon stato di forma della scorsa settimana: ricordiamo le indiscrezioni di Reuters e del Sole 24 Ore secondo cui la banca senese sta lavorando con l'advisor PWC al progetto Merlino, ovvero la vendita di 2,5 miliardi di euro di crediti deteriorati di tipo unsecured. Tra i soggetti interessati all'operazione Banca IFIS, Hoist, Cerberus, Mb Credit Solutions e Kruk. In ponte anche la cessione di 1,1 miliardi di crediti unlikely to pay (progetto Morgana), con l'advisor KPMG. A sostenere le quotazioni del settore bancario hanno contribuito anche le dichiarazioni del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel fine settimana: la manovra sara' equilibrata dato che non tutto quanto e' inserito nel programma di governo si puo' fare subito. Tria ha anche affermato che sta discutendo da giugno con le autorità europee sulla base di obiettivi quali l'aumento del tasso di crescita (per chiudere il gap tra Italia e la media europea) e la discesa del rapporto debito-PIL. Il titolo di Banca Mps ha toccato un massimo intraday a 2,40 euro dopo aver chiuso la seduta di venerdi' a 2,197 euro. A 2,35 euro le quotazioni sono salite al di sopra della linea ribassista disegnata dal top di meta' maggio e della media mobile esponenziale a 50 sedute. Il proseguimento del rimbalzo potrebbe mettere alla prova la resistenza offerta a 2,57 euro dal 38,2% di ritracciamento del ribasso dal massimo di maggio, importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci. Oltre questo ostacolo il rimbalzo acquisterebbe maggiore credibilita' e potrebbe proporsi per il ritorno sui massimi di inizio agosto a 2,69 euro. Solo discese nuovamente al di sotto di area 2,33/35 metterebbero in discussione i segnali di forza appena inviati facendo temere cali in direzione dei 2,05 euro.