A Milano Eni si mantiene in guadagno

A Milano Eni si mantiene in guadagno dopo avere annunciato lunedì una nuova scoperta in Angola. La nuova scoperta dovrebbe contenere tra i 230 e i 300 milioni di barili di olio in posto. Dopo la notizia Equita Sim ha confermato sul titolo la raccomandazione "buy" e il prezzo obiettivo a 17,5 euro. Da segnalare anche la vendita al gruppo MET di Tigaz Zrt il più grande operatore della rete di distribuzione gas in Ungheria. A sostenere il titolo contribuisce il rimbalzo del greggio. Sull’Ice il future sul Brent si riporta in area 75,5 dollari al barile. A suggerire gli acquisti le tensioni sul fronte delle forniture accresciute dall’instabilità in Libia dove il generale Khalifa Haftar ha preso il controllo dei porti orientali della compagnia petrolifera nazionale NOC. La decisione di Opec e Russia di incrementare la produzione sembra messa alla prova dalle diverse incertezze geopolitiche e tecniche attuali. Da segnalare anche un guasto in un importante impianto canadese. Pesano inoltre sui mercati i timori collegati alle guerre commerciali. Le quotazioni di Eni sono salite martedì fino a quota 15,476 euro per poi stabilizzarsi in area 15,40 (close precedente a 15,282 euro). A 15,75 circa si colloca il lato alto del "flag" disegnato dal top del 1° giugno. Il "flag" e' una figura di continuazione della precedente tendenza, in questo caso quella rialzista intrapresa dai massimi di fine maggio. Il "flag", porzione di grafico contenuta all'interno di un canale con inclinazione contraria a quella del trend precedente, spesso si colloca a meta' circa dell'intero movimento. Il superamento di 15,75 dovrebbe quindi lasciare spazio a movimenti verso 16,45 euro, quota dove si colloca anche il lato alto del gap ribassista del 21 maggio. Resistenza successiva a 16,89, top del 15 maggio. Sotto area 15,20, dove si collocano i minimi del 21 e 22 giugno e dove transita la media mobile esponenziale a 100 giorni, le prospettive di crescita risulterebbero ridimensionate. Rischio in quel caso di movimenti verso 14,60, base del gap del 5 aprile, supporto gia' testato dai minimi del 29 maggio.