Mediaset scende su un supporto critico

Mediaset in flessione nel giorno della partenza dell'offerta Sky a pagamento sul digitale terrestre tramite la piattaforma Mediaset Premium, in virtù degli accordi siglati lo scorso 30 marzo. Detti accordi prevedono la facoltà per Mediaset di cedere a Sky entro fine 2018 la piattaforma tecnologica. Andrea Zappia, a.d. di Sky Italia, durante la conferenza stampa di presentazione dell'offerta sul DTT, ha affermato che il gruppo di Rupert Murdoch di non è interessato ad acquisire Mediaset Premium e che intende continuare a "lavorare tantissimo" con Tim, con cui ha un accordo sul'Iptv web. Le quotazioni sono scese fino a 2,818 euro per poi stabilizzarsi in area 2,83, dopo aver terminato la seduta di lunedì a 2,906 euro. A 2,81 euro si colloca la base della fase laterale disegnata dai prezzi dal top dello scorso ottobre. In caso di violazione di questo supporto le oscillazioni disegnate negli ultimi mesi assumerebbero i connotati di un "rettangolo", figura di continuazione della precedente tendenza ribassista, quella attiva dai massimi di dicembre 2016 a 4,806 euro. Target del rettangolo, calcolato come proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura, a 2,25 euro circa. Supporto intermedio a 2,45 euro. La tenuta di area 2,81 dovrebbe essere seguita dal superamento a 3,07 euro della media mobile a 20 giorni perchè diventi possibile un tentativo di andare a prendere la parte alta della fase laterale, a 3,40 euro circa.