Leonardo reagisce dopo la flessione della seduta precedente

Leonardo reagisce con decisione martedi' dopo la flessione della seduta precedente, causata dalla cattiva intonazione del settore aerospazio/difesa. Martedi' il titolo ha beneficiato del contratto siglato con il Ministero della Difesa britannico per garantire assistenza per i suoi sistemi di simulazione della minaccia gia' impiegati per i velivoli Typhoon, Tornado, Merlin, Wildcat, Chinook e C130J. L’accordo coprira' un periodo di 5 anni, dal 2018 al 2022, in continuita' con i precedenti 10 anni di supporto già forniti da Leonardo. Mediobanca Securities ha confermato sul la raccomandazione "outperform" sul titolo con prezzo obiettivo a 13,5 euro. Le quotazioni si sono spinte fino a 8,67 euro per poi stabilizzarsi in area 8,60 dopo aver terminato lunedi' a 8,368 euro. Il quadro grafico recente e' caratterizzato dal deciso rimbalzo messo a segno il 27 giugno dopo il test dei minimi del 29 maggio a 8,266 euro (superati in quell'occasione ma solo nell'intraday). Capitalizzando su questa reazione i prezzi potrebbero tentare il test a 8,67 della media mobile esponenziale a 20 giorni. In caso di rottura anche di quei livelli atteso il test di  9,148, top del 12 giugno, lato alto del potenziale doppio minimo disegnato dai prezzi da fine maggio. Il completamento della figura, con la rottura di area 9,15, lascerebbe spazio al ritorno almeno sul massimo di maggio a 10,12 euro. La violazione di area 8,25/30 sarebbe invece una dichiarazione di resa che potrebbe essere seguita da movimenti in area 7,50 euro almeno.