Leonardo completa una figura ribassista

Leonardo in difficolta' tocca i minimi da fine luglio in scia a indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il gruppo potrebbe essere coinvolto, insieme a Eni, FS e Cdp, nel salvataggio di Alitalia.  Fonti vicine al gruppo precisano che "Leonardo non ha e non prevede di avere alcun ruolo" nell'operazione Alitalia. Leonardo anche lunedi' aveva ceduto terreno a causa dell'incidente del fine settimana in cui ha perso la vita anche Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario del Leicester City, la squadra di calcio inglese vincitrice della Premier League 2015-2016 con l'allenatore Claudio Ranieri. L'imprenditore tailandese viaggiava su un AW169, un elicottero costruito dal gruppo italiano. Si tratta di un velivolo di nuova concezione che ha ricevuto 150 ordini e con 50 unità attualmente operative. Al momento non è chiaro se l'incidente è stato causato da un errore del pilota o da un problema tecnico. Il titolo e' in flessione a 9,23 euro circa, minimo intraday toccato a 9,046 euro dopo aver terminato lunedi' a 9,528 euro. Sotto quota 9,576 euro, minimo del 17 agosto, i prezzi hanno completato il doppio massimo disegnato in area 10,70 dal top di inizio agosto. La violazione a 9,378 della base del gap rialzista del 31 luglio e' un ulteriore segnale di debolezza per il titolo. Target del doppio massimo, calcolato in base alla proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura, a 8,40 euro circa, non distante dal forte supporto di area 8,02/08, minimo di giugno 2018 e di giugno 2016 (sotto quei livelli si aprirebbe la strada a movimenti verso i 7,00/05 euro). Per recuperare una intonazione positiva il titolo dovrebbe salire oltre area 9,60. Prima resistenza a 10,20, linea che scende dal top di inizio mese, poi a 10,50 euro circa.