Ftse Mib, spallata ai massimi del luglio 2015

Ftse Mib, spallata ai massimi del luglio 2015. Il Ftse Mib ha superato con decisione la resistenza offerta a 24157 punti dai massimi del luglio 2015. La rottura di questa resistenza e' un segnale da non sottovalutare anche in ottica di medio lungo periodo, anche se forse i piu' prudenti potrebbero volere attendere il superamento dei massimi di ottobre 2009 a 24558 punti per considerare terminata la lunga fase laterale che ha interessato l'indice dai minimi di inizio 2009. In analisi tecnica si considera l'ampiezza di un trading range come quello all'interno del quale hanno oscillato le quotazioni negli ultimi 9 anni come un metro con il quale misurare il potenziale di movimento che si rende disponibile al superamento di uno degli estremi della fascia. La rottura dei 24558 punti potrebbe quindi aprire la strada a movimenti che, nel medio periodo, avrebbero come target i 37000 punti circa. Resistenze intermedie si collocano a 27500, 30500 e a 32500, tuttavia questi livelli potrebbero dimostrarsi a posteriori solo gradini di una scala che punta almeno alla ricopertura del gap della fine di gennaio 2008 a 35704 punti. Prima di farsi prendere dall'entusiasmo tuttavia e' meglio attendere una rottura decisa dei massimi dell'ottobre 2008 e magari anche la rottura da parte del future Ftse Mib, che nelle sue quotazioni attuali sconta anche il pagamento dei dividendi di maggio e di giugno, dei sui massimi di gennaio a 24040 e di quelli del luglio 2015 a 20175 punti. Solo discese al di sotto di area 23750, anticipate dalla violazione dei 24000 punti, potrebbero comunque mettere in discussione i recenti segnali di forza prospettando il calo almeno fino a 23360/70, sulla base del gap rialzista del 17 aprile.