Figura rialzista per Tenaris che guarda ai 14,80 euro

Tenaris si muove in netta controtendenza rispetto al settore, debole in scia alla flessione del greggio, grazie a dati trimestrali ben al di sopra delle attese. Il periodo luglio-settembre è andato in archivio con ricavi a 1,899 miliardi di dollari (consensus Bloomberg 1,827), EBITDA a 394 milioni (369) con margine al 20,7% (20,2%), EBIT a 258 milioni (226), utile a 247 milioni (199). Il gruppo prevede un quarto trimestre "forte", mentre per il primo trimestre 2019 le vendite sono attese piatte rispetto al trim4. Lo scenario 2019 sarà condizionato dall'implementazione dello United States–Mexico–Canada Agreement e dall'applicazione dei dazi conseguenti. Le quotazioni si sono spinte nell'intraday fino a quota 13,565 per poi flettere in area 13,25, bene al di sopra della chiusura di mercoledi' a 13,135 euro. La rottura di 13,16, picco del 29 ottobre gia' messo alla prova senza successo il 31 ottobre, ha completato il piccolo doppio minimo che i prezzi avevano disegnato in area 12,50 dal 26 ottobre. Da notare che il primo minimo delle figura e' un "martello", tipologia di candela che compare in prossimita' di forti supporti, e infatti in area 12,50 si collocano il minimo del 14 febbraio (altro esempio di "martello") e soprattutto la base del canale discendente che parte dal top di maggio. Tale canale potrebbe dimostrarsi una semplice pausa correttiva del rialzo in atto dai minimi (anzi dal doppio minimo) di area 11 euro toccati ad agosto e a ottobre del 2017, solo la rottura del suo limite superiore, a 14,80, dove transita anche la media mobile semplice a 100 giorni, sarebbe tuttavia una conferma in questo senso. Prima di arrivare su quella resistenza i prezzi dovranno superare quota 13,90, poi 14,63, lato alto del gap ribassista dell'11 ottobre. Al di sopra dei 14,80 euro il titolo incontrerebbe una solida resistenza a 15,30/35 e poi potrebbe tentare la ricopertura del gap dell'11 luglio a 16,45. Sotto 12,85, rischio invece di ritorno a 12,50, supporto che dovra' essere rispettato per evitare una accelerazione ribassista verso gli 11,50 euro almeno.