Ferrari in ulteriore flessione martedi'

Ferrari in ulteriore flessione martedi' dopo il -1,06% della seduta precedente in scia ai dati trimestrali, in crescita ma sostanzialmente in linea con le attese: consegne +11% a/a, ricavi +0,3% a/a, utile netto adjusted +5% a/a. Confermata la guidance 2018. Societe Generale ha ribadito la raccomandazione "hold" ma ha ridotto il target price da 113 a 103,50 euro. Anche Banca Akros ha ridotto il prezzo obiettivo sul titolo da 125 a 112,5 euro e ha confermato la raccomandazione "neutral" giustificando la decisione con la discesa dei multipli del comparto del lusso nell'ultimo mese. Il titolo e' sceso martedi' fino a 99,40 euro per poi rimbalzare in area 101 euro (close precedete a 103,15). Il quadro grafico piu' recente resta condizionato dalla incapacita' di ritornare al di sopra della media mobile esponenziale a 200 giorni, ora in transito a 106,60 euro e violata al ribasso il 10 ottobre (contestualmente alla trend line crescente disegnata dai minimi di giugno 2016), poi testata con funzione di resistenza il 17 ottobre e il 2 novembre. Precedentemente i prezzi avevano anche completato il testa spalle ribassista disegnato dal top del 26 febbraio (neckline del testa spalle violata con gap ribassista l'11 ottobre), una figura che rischia di porre fine al rialzo del titolo. Solo sotto area 93,80, base del canale decrescente disegnato dal top di giugno, le implicazioni negative derivanti dalla presenza del testa spalle verrebbero comunque attivate: in quel caso obiettivi a 84 euro e in caso di rottura di questo supporto a 73 euro circa. La tenuta di area 100 (o nella peggiore delle ipotesi di 93,80) e la rottura di 106,60 permetterebbero invece l'avvio di una fase di rimbalzo piu' estesa, che oltre area 110 (attuale area di transito della linea che sale dai minimi del 2016) potrebbe puntare al test a 119 circa del lato alto del canale ribassista citato. Attualmente Megatrader (https://www.megatrader.it/) ha avviato su Ferrari una posizione "long" il 2 novembre con target price a 108,25 euro e stop loss a 99,28 euro circa). Il rating sul titolo e' di 2 stelle su 5, quindi relativamente basso (rimbalzo ancora incerto, come del resto traspare dalla analisi), ma in miglioramento.