Ferrari, rialzo bene impostato

Ferrari, rialzo bene impostato, prossima resistenza a 102 euro. Il grafico ad elementi settimanali di Ferrari mostra una brusca frenata del ribasso nell'ottava terminata il 28 dicembre, con minimo a 84,08 euro, che si e' rivelata essere un "doji", elemento caratterizzato da equivalenza tra valori di apertura e chiusura che simboleggia un raggiunto equilibrio tra le forze di domanda ed offerta. La settiamana successiva, quella terminata il 4 gennaio, ha toccato un minimo a 84,30, allineato quindi praticamente con il precedente, tanto da permettere di considerare questi due elementi un "tweezer bottom", figura rialzista che e' stata confermata con la rottura di 89,54. I minimi di area 84,08/30 si appoggiano sulla linea 1x4 del ventaglio rialzista di GANN disegnato dai minimi di inizio 2016. Tutto il ribasso dal massimo di fine settembre 2018 si e' sviluppato seguendo la mediana del ventaglio ribassista disegnato dai massimi di meta' giugno 2018. Le prossime due linee rilevanti passano a 102,20 e a 107,50. L'ostacolo da battere nel breve per poter sperare nel test di quei livelli e' il minimo dell'11 ottobre a 96,74, superato ieri in intraday ma che dovra' essere lasciato alla spalle anche in chiusura di seduta per considerarlo rotto definitivamente. Quindi oltre 97,74 target a 102,20, poi a 107,50. Flessioni fino a 92,88 sarebbero accettabili anche in uno scenario rialzista come quello ipotizzato, sotto quei livelli elevato rischio di nuovo test di area 84, ultimo supporto prima dei 70 euro.