FCA cerca di rimanere in territorio positivo

FCA cerca di rimanere in territorio positivo nella seconda parte della seduta di lunedi' e di annullare cosi' le perdite accusate a inizio mattinata in scia ai rischi commerciali derivanti dalle dichiarazioni del presidente USA Trump riguardo all'ipotesi di incremento dei dazi sulle auto. Sul titolo del Lingotto influiscono anche le indiscrezioni relative a un'ipotesi di offerta da parte della sudcoreana Hyundai. L'Asia Times di venerdi' ipotizzava che Hyundai, approfittando degli attuali prezzi di borsa, potrebbe lanciare un'offerta su FCA tra ora e l'Assemblea del 2019. Il fondo Elliott, che e' azionista di Hyundai, sarebbe favorevole a questa offerta. Lunedi', dopo la chiusura del mercato azionario il ministero dei trasporti pubblicherà i dati sulle immatricolazioni di auto in Italia a giugno. Attesi anche i dati relativi agli Stati Uniti. Le quotazioni di FCA hanno toccato un minimo intraday a 15,92 euro per poi rimbalzare fino a 16,50 dopo aver terminato venerdi' scorso a 16,334 euro. Il quadro grafico di FCA resta caratterizzato dalla presenza del "rettangolo" (figura compresa tra due linee orizzontali) disegnato a partire dal top di gennaio. Settimana scorsa i prezzi sono rimbalzati dalla base della figura, il minimo del 5 marzo a 15,58 euro, ma la reazione dovra' superare il baricentro del "rettangolo", posto a 17,90 euro circa, per potere ambire ad un test della parte alta, ina rae 20,20. La rottura di area 17 euro sarebbe un primo indizio favorevole al proseguimento del rimbalzo. Sotto i 16 euro invece rischio di nuovo test di area 15,60, la cui violazione aprirebbe la strada a ribassi anche estesi. Primo supporto in quel caso a 13,80/85, poi in area 13,30 e a 12,70 euro.