Editoriali

  • 21/08/2018 - 12:01
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    Il recente dato relativo al Pil giapponese del secondo trimestre ha riacceso i riflettori sulle prospettive di andamento dell'economia, e quindi anche della borsa, di questo paese. Il prodotto interno lordo del Giappone e' infatti aumentato a +0,5% t/t nel secondo trimestre dal -0,2% t/t dei primi tre mesi dell’anno.

  • 14/08/2018 - 13:07
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    India e Sud Africa, altre due vittime del dollaro forte. La lunga stagione di tassi bassi o bassissimi ha spinto, come è noto, gli investitori verso quelle attivita' caratterizzate da rendimenti piu' elevati, tipicamente il debito pubblico e privato dei paesi emergenti. Quando la Federal Reserve ha inaugurato una politica monetaria restrittiva, in risposta al ritrovato stato di buona salure dell'economia, gli stessi flussi che hanno favorito l'espansione dei paesi emergenti hanno iniziato ad invertire direzione.

  • 07/08/2018 - 13:26
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    La guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro la Cina ha colpito anche le borse facendo perdere a Shanghai e Shenzhen la seconda posizione tra i maggiori mercati azionari del mondo. Secondo i dati di Bloomberg, alla chiusura del 2 agosto le quotate cinesi valevano infatti complessivamente 6.090 miliardi di dollari, contro i 6.160 miliardi del mercato nipponico. Gli Usa rimangono ampiamente leader della speciale classifica con oltre 31.000 miliardi di dollari di valore.

     

  • 31/07/2018 - 13:27
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    I mercati azionari hanno applaudito ai recenti dati sulla crescita economica Usa ma le conseguenze di queste novità potrebbero farsi sentire anche lontano dall'epicentro che le ha generate. La prima stima preliminare del PIL relativo al secondo trimestre 2018 indica infatti una variazione annualizzata del +4,1% (in linea con le attese) dal +2,2% (rivista da +2%) del primo trimestre, un risultato che è il migliore degli ultimi 4 anni circa (dal terzo trimestre 2014).

  • 24/07/2018 - 13:25
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    Recentemente l'attivismo mediatico di Donald Trump ha trovato un altro bersaglio sul quale scagliare i propri tweet, la Federal Reserve. Le accuse del presidente riguardano la politica di rialzi dei tassi di interesse che non aiutano l'economia a crescere con il passo desiderato. Per Trump le strette della Fed danneggiano gli sforzi fatti negli ultimi mesi, il rialzo dei tassi infatti rafforza il dollaro proprio quando i dazi imposti su Cina ed Europa dovrebbero favorire un rilancio commerciale degli Usa.

  • 23/07/2018 - 11:00
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    La delicata questione della Brexit ha scosso ancora i mercati e la politica durante l’ultima settimana. Il percorso dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea entro il prossimo 29 marzo 2019 appare ancora oggi poco chiaro e carico di incertezze sia politiche, che economiche.

  • 16/07/2018 - 16:07
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    I principali indici azionari cinesi sono entrati recentemente sotto pressione a causa della debolezza dello yuan su dollaro: la valuta cinese è scesa su livelli che non si vedevano da quasi un anno costringendo la banca centrale alla discesa in campo (ma lo yuan offshore, quotato a Shanghai, ha toccato un nuovo minimo storico a 6,6300 per dollaro).
  • 06/07/2018 - 16:59
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    Il Fondo monetario internazionale (Fmi) il 4 luglio ha tagliato la stima di crescita del Pil della Germania nel 2018 al 2,2% dal 2,5% dell'outlook diffuso in aprile. Secondo il Fondo Berlino dovrà affrontare significativi rischi nel breve periodo a causa delle crescenti pressioni protezionistiche e alla minaccia di una Brexit più dura di quanto preventivato.

  • 03/07/2018 - 12:02
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    Gli occhi dei mercati finanziari sono puntati ormai da tempo sui contrasti commerciali degli Stati Uniti con Cina ed Europa. Le tensioni sono tornate a montare recentemente nonostante l'apparente distensione emersa dalle parole di Donald Trump, che sembra escludere un'ulteriore stretta sugli investimenti di Pechino nel settore tecnologico Usa.

  • 29/06/2018 - 13:23
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    Dax, rimbalzo deciso da duplice supporto critico. Il Dax e' sceso con i minimi del 28 giugno a 12104,41 euro a testare la base del bel canale crescente disegnato dai minimi di giugno 2016 (sul cui limite superiore si sono infrante a novembre 2017 le speranze dei rialzisti), coincidente in questa fase con la media mobile esponenziale a 500 sedute (l'equivalente della 100 settimane), supporto dinamico dimostratosi molto valido lo scorso marzo.