Debole il settore bancario, bene Saipem e Mediaset

Il Ftse Mib segna -0,40%, il Ftse Italia All-Share -0,38%, il Ftse Italia Mid Cap -0,15%, il Ftse Italia Star -0,23%.

Mercati azionari europei incerti. DAX -0,1%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 invariato, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,1% circa. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,18%, Nasdaq Composite -0,16%, Dow Jones Industrial -0,06%.

Mercato azionario giapponese in verde, l'indice Nikkei 225 chiude a +0,64%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,20%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,5% circa.

Sul fronte macroeconomico, l’Economy Watchers corrente del Giappone (sondaggio che determina la fiducia tra i lavoratori in relazione all'attività economica e permette di anticipare la spesa dei consumatori) è salito in settembre a 51,3 punti dai 49,7 punti registrati in luglio e agosto. Il dato, migliore rispetto ai 50,2 punti del consensus, è il più elevato dai 51,6 punti segnati nel dicembre 2016.

Intesa Sanpaolo (-1,2%) perde terreno: Reuters riferisce che Goldman Sachs, in qualità di “sole bookrunner”, ha collocato a investitori istituzionali tramite accelerated bookbuilding, 150 milioni di azioni della banca pari allo 0,95% del capitale per conto di Compagnia San Paolo.

Debole anche il resto del settore bancario: l'indice Ftse Italia Banche segna -0,9%. In rosso Bper Banca (-1,3%), Banco BPM (-0,6%), UniCredit (-0,8%). Restano in primo piano per preoccupazioni per la stretta che la BCE intende dare sulle coperture degli npl.

Atlantia (-0,9%) in calo all'indomani del via libera della CNMV (la Consob spagnola) all'OPAS su Abertis. Il periodo di adesione andrà dal 10 al 24 ottobre. Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold.

Lieve flessione in avvio per Ferrari (-0,5%) dopo il +3,46% e il nuovo record storico a 99,45 euro di ieri nonostante il ritiro di Sebastian Vettel dal GP del Giappone di domenica. Ormai il pilota tedesco ha 59 punti di svantaggio dal rivale della Mercedes Lewis Hamilton a sole 4 gare dalla fine del Campionato Mondiale di F1. Le possibilità di rimonta sono molto basse ma il presidente della "rossa" Sergio Marchionne ha manifestato ottimismo, dicendosi fiducioso di poter colmare il distacco dalla Mercedes. Il manager ha dichiarato anche che le analisi sul progetto SUV di Maranello vanno avanti ed entro 30 mesi verrà presa la decisione se avviarne la produzione ed entrare in un nuovo segmento di mercato. Un aggiornamento in merito arriverà con il piano industriale al 2022, piano che verrà presentato nell'investor day in programma nel primo trimestre 2018.

Positiva Moncler (+2,3%) su cui Jefferies ha incrementato il target da 24 a 27,50 euro e confermato la raccomandazione buy. Ben intonato anche il resto del settore lusso dopo i buoni dati trimestrali del colosso francese LVMH (+2,3%): Salvatore Ferragamo (+0,7%), Tod's (+0,6%).

Buona performance per Saipem (+1,5%) che stamattina ha annunciato l'acquisizione di due commesse in Cile e Messico per un controvalore complessivo di 350 milioni di dollari.

Mediaset (+0,8%) si conferma in ottima forma dopo il +8,34% di ieri. In base a indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore sono iniziate le trattative con Vivendi (-0,1%) per risolvere la lite iniziata nell'estate 2016, quando i francesi decisero di non rispettare l'accordo per l'acquisizione della pay tv Mediaset Premium. L'ipotesi di compromesso vede l'ingresso di Mediaset nella joint venture Canal Plus-TIM e la discesa di Vivendi sotto il 10% del capitale del gruppo di Cologno Monzese (attualmente la quota sfiora il 30%).

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 10:00 produzione industriale Italia, alle 10:30 produzione industriale e manifatturiera, bilancia commerciale Regno Unito.