Dax, rimbalzo deciso da duplice supporto critico

Dax, rimbalzo deciso da duplice supporto critico. Il Dax e' sceso con i minimi del 28 giugno a 12104,41 euro a testare la base del bel canale crescente disegnato dai minimi di giugno 2016 (sul cui limite superiore si sono infrante a novembre 2017 le speranze dei rialzisti), coincidente in questa fase con la media mobile esponenziale a 500 sedute (l'equivalente della 100 settimane), supporto dinamico dimostratosi molto valido lo scorso marzo. La reazione ha evitato che il ribasso scaturito dal doppio minimo di area 13200 comparso tra maggio e giugno divenisse una vera e propria rotta, un rischio che tuttavia per il momento e' solo stato allontanato e non certo cancellato. Perche' sia possibile iniziare a sperare in un rimbalzo esteso i prezzi dovranno prima superare area 12440 (in quel caso le oscillazioni delle ultime sedute si dimostrerebbero un "doppio minimo", figura rialzista) e poi lasciarsi alle spalle a 12670 la media mobile esponenziale a 100 giorni e a 12784 il lato alto del gap ribassista del 19 giugno. Solo in quel caso il ritorno sui massimi di maggio a 13204 punti diverrebbe credibile. In altre parole per il momento sarebbe rischioso adottare strategie rialziste se non limitate al breve e brevissimo termine. Sotto 12200 rischio elevato di un nuovo test dei 12100 punti, supporto al cui cedimento si potrebbe materializzare non solo il test dei minimi di marzo a 11726 ma anche quello della linea che unisce i minimi di agosto 2017 e di marzo 2018, passante a 11660 circa, base del potenziale testa spalle ribassista che campeggia sul grafico dai massimi del giugno 2017.