Dax, il tentativo di rimbalzo fallisce e l'indice finisce sotto un supporto critico

 Dax, il tentativo di rimbalzo fallisce e l'indice finisce sotto un supporto critico. Il Dax ha toccato giovedi' in avvio di seduta un minimo a 11518 punti per poi rimbalzare a 11700 circa, ad un passo dal lato alto del gap apertosi in avvio a 11711 circa, resistenza che ha respinto le quotazioni al ribasso, nuovamente al di sotto degli 11600 punti (close a 11539). I prezzi si sono quindi non solo confermati al di sotto del supporto offerto a 11726 punti dai minimi del 26 marzo, coincidenti con il 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) del rialzo dai minimi di inizio 2016, dai quali era partito il rimbalzo culminato il 22 maggio a 13204 punti, ma anche della linea che unisce i minimi di agosto 2017 e di marzo 2018, passante a 11600 circa, base del (pericolosissimo) testa spalle ribassista in formazione dal top di meta' 2017 il cui completamento potrebbe decretare la fine del trend rialzista partito a febbraio 2016, o, nella migliore delle ipotesi, una sua estesa correzione (50% di ritracciamento di tutto il movimento ascendente a 11150 punti circa). E' vero che le oscillazioni vissute nella seduta di giovedi' hanno dato luogo sul grafico a candele giornaliere ad una figura "inverted hammer", potenzialmente rialzista, ma le implicazioni positive derivanti dalla presenza dell'inverted hammer verrebbero tuttavia attivate solo dalla rottura dei suoi massimi, a 11700 circa. Fino a che quei livelli non saranno alle spalle (con conferma oltre 11712, lato alto del gap lasciato ieri dai prezzi), il rischio di nuovi immediati cali restera' elevato. Solo oltre area 11710 possibile un rialzo verso la resistenza a 11850, superata la quale si registrerebbe un primo allentamento delle tensioni ribassiste, con ulteriori segnali di ripresa al di sopra dei 12000 punti per un primo target a 12103, lato alto del gap dell'8 ottobre.