BPER Banca in forte calo dopo la pubblicazione della trimestrale

BPER Banca in netto calo dopo la pubblicazione di dati trimestrali deludenti. Nel periodo aprile-giugno il margine d'interesse è sceso sia rispetto al trim1 che al trim2 2017, stesso andamento per il margine di intermediazione che oltretutto delude il consensus Bloomberg: 508,7 milioni di euro contro 520,4. Pesante flessione per l'utile di gruppo: 56,7 milioni di euro da 251 nel trim1 e 104,5 un anno fa e ben al di sotto dei 73,3 del consensus. Ubs ha evidenziato che l'utile netto del secondo trimestre è stato del 10% circa più basso delle sue attese pur con un tax rate inferiore. Per la banca svizzera il rating è "neutral", il prezzo obiettivo a 4,75 euro. Per gli analisti di Mediobanca Securities l'utile netto del secondo trimestre è stato invece del 30% al di sotto delle loro attese. Anche in questo caso giudizio "neutral" ma prezzo obiettivo a 5,2 euro. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 4,304 euro dopo aver terminato a 4,62 euro la seduta di martedì. La violazione dei minimi del 23 luglio a 4,50 euro ha comportato il completamento del "triplo massimo" disegnato dai prezzi dal top del picco del 25 giugno in area 4,80. Target della figura ribassista, calcolato in base alla proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura, a 4,20 euro. Supporto successivo a 4,07, sulla linea che sale dai minimi di novembre 2017. Solo oltre area 4,50/55 i segnali di debolezza verrebbero negati, possibile in quel caso il ritorno sulla resistenza critica dei 4,80 euro.