Borsa italiana stabile in avvio, mercati attendono proiezioni macro BCE

Borsa italiana stabile in avvio, mercati attendono proiezioni macro BCE. FTSE MIB -0,01%.

Il FTSE MIB segna -0,01%, il FTSE Italia All-Share +0,04%, il FTSE Italia Mid Cap +0,24%, il FTSE Italia STAR +0,32%.

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,5%. C'è attesa per la riunione di oggi della BCE e soprattutto per la pubblicazione delle proiezioni macroeconomiche.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,04%, NASDAQ Composite -0 23%, Dow Jones Industrial +0,11%.

Mercato azionario giapponese positivo, stamattina l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,96%. Borse cinesi in netto rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a +1,08%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +2,4% circa.

Lieve rialzo per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,3%. In evidenza FinecoBank (+1,3%), Banco BPM (+0,8%), Mediobanca (+0,8%).

Saipem (-2,7%) in flessione dopo la correzione del greggio dai massimi di ieri pomeriggio e la notizia delle dimissioni, con decorrenza dal 15 ottobre, del Chief Financial and Strategy Officer Giulio Bozzini. Stabili Eni e Tenaris.

Debole Moncler (-1,6%) su indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui Merrill Lynch sta analizzando le opzioni migliori per la quota del 4,77% del gruppo dei piumini di lusso in mano al fondo di private equity Eurazeo.

Salvatore Ferragamo (-1,4%) corregge dopo il +4,07% messo a segno ieri su indiscrezioni relative all'interessamento da parte di un fondo di private equity e sulla disponibilità della famiglia Ferragamo a valutare la vendita del gruppo. Una portavoce ha smentito in modo netto.

STMicroeconomics (+2,2%) rimbalza dopo il -4,06% accusato ieri in scia alla netta flessione dei titoli tecnologici USA: l'indice di riferimento del settore microchip, il SOX (Philadelphia Semiconductor Index), alla chiusura dei mercati europei cedeva il 2,1% ma ha poi ridotto le perdite terminando a -1,17%.

El.En. (+2,7%) prova a reagire alle massicce flessioni dei giorni scorsi. Ieri a mercato chiuso il cda ha approvato i risultati del primo semestre 2018: ricavi in crescita a 160,6 milioni di euro (+12,4% a/a) e utile netto a 7,4 milioni di euro da 6 milioni un anno fa (+24%).

Mutuionline (+5,1% a 16,60 euro) in deciso progresso grazie a Equita: raccomandazione migliorata da hold a buy, target incrementato da 14,70 a 17,90 euro e titolo inserito nella lista small cap del broker.

TITOLO DEL GIORNO: FCA
 FCA (+4,40% a 15,0880 euro) in netto rialzo ieri grazie a Exane: il broker francese ha migliorato il giudizio sul titolo da neutral a outperform con target incrementato a 19,50 euro. Per gli analisti di Exane le vendite del pickup Ram spingeranno nel secondo semestre il margine EBIT dell’area Nafta oltre l’11%. Inoltre, ipotizzando lo scorporo di Magneti Marelli, il titolo appare decisamente sottoquotato rispetto al P/E 2019. Ricordiamo le indiscrezioni relative all'ipotesi di vendita di Magneti Marelli al gruppo di private equity KKR circolate poche settimane fa. Ieri Bloomberg ha rilanciato il rumor: FCA vorrebbe spuntare un prezzo vicino ai 6 miliardi di euro, mentre KKR sembra intenzionata a non offrire più di 5 miliardi dato che l'alternativa per FCA (lo scorporo di Marelli, che era l'obiettivo di Sergio Marchionne) appare ora meno percorribile. L'analisi del grafico di FCA evidenzia l'avvicinamento del titolo a importanti ostacoli statici posizionati tra 15,30 (massimi di fine agosto) e 15,60 euro (supporti efficaci a marzo, giugno e luglio). L'eventuale superamento di questi riferimenti determinerebbe un miglioramento del quadro grafico di medio periodo, fornendo al titolo un spunto per tentare un recupero dopo la flessione estiva, con primo obiettivo a 17,50 e successivo sul record storico di gennaio a 20,20. In caso contrario probabile un test del minimo di metà agosto a 13,40 e rischio di riattivazione del movimento discendente verso area 11.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 13:00 riunione BoE (annuncio tassi), alle 13:45 riunione BCE (annuncio tassi), alle 14:30 conferenza stampa Draghi (BCE), alle 15:30 proiezioni macroeconomiche (BCE).
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e inflazione.