Borsa italiana sotto la parità, indietreggiano i bancari, sale lo spread

Borsa italiana sotto la parità, indietreggiano i bancari, sale lo spread. FTSE MIB -0,22%. Il FTSE MIB segna -0,22%, il FTSE Italia All-Share -0,16%, il FTSE Italia Mid Cap +0,28%, il FTSE Italia STAR +0,24%. BTP in calo. Il decennale rende il 2,82% (+2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 266 bp (+4 bp) (dati MTS). Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,2%. Future sugli indici azionari americani in lieve calo: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,47%, NASDAQ Composite +0,74%, Dow Jones Industrial +0,68%.

Mercato azionario giapponese in lieve rialzo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,14%. Borse cinesi chiuse per festività: Shanghai e Shenzhen per tutta la settimana, Hong Kong riaprirà venerdì.

Banco BPM -2,1% debole nel giorno del cda chiamato ad approvare i dati 2018. Secondo MF il board potrebbe anche annunciare i dettagli definitivi della cessione del maxi pacchetto di crediti deteriorati e piattaforma di servicing a Elliott-Credito Fondiario: si parla di circa 7,4 miliardi di euro di valore lordo da cartolarizzare mediante la garanzia pubblica Gacs.

Bancari in correzione dopo il buon progresso di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,9%, ieri aveva terminato a +1,71%. In calo FinecoBank -2,0%, Intesa Sanpaolo -1,0%, Mediobanca -0,8%.

Poco mossa FCA -0,2%. Il Lingotto ha annunciato il richiamo di 882mila veicoli pickup in USA, Canada e Messico per possibili problemi tecnici a sterzo e pedali (potrebbero aver causato incidenti).

Buona performance per Atlantia +1,3%. L'a.d. Giovanni Castellucci ha dichiarato al Sole 24 Ore che il gruppo è interessato al progetto di privatizzazione dell'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi: si tratta comunque di un'operazione con tempi lunghi. Il manager ha parlato anche di un progetto in India in partnership con il gruppo Ambani. Castellucci ha aggiunto che Atlantia è pronta a realizzare stazioni di rifornimento elettrico in oltre 60 stazioni di servizio sulla rete autostradale: per attivare la fase operativa manca solo l'autorizzazione del governo, così come per sbloccare circa 10 miliardi di euro di investimenti in opere di miglioramento della rete.

Ottimo avvio di seduta per Astaldi +7,3%, nonostante l'avvicinarsi del termine fissato a giovedì 14 febbraio per la presentazione al Tribunale di Roma la proposta concordataria, il piano e tutta la documentazione prevista ex lege al fine di evitare l'amministrazione straordinaria. Ieri il titolo aveva ceduto il 4,60% in scia a indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui Salini Impregilo (+1,60% ieri) e IHI hanno rimandato all'inizio della prossima settimana la presentazione delle offerte. Secondo voci della scorsa ottava le proposte sarebbero dovute arrivare a cavallo del fine settimana per essere valutate da un cda del gruppo delle costruzioni ipotizzato per lunedì. Oggi però il Messaggero scrive che l'offerta di Salini dovrebbe giungere in tempi molto più rapidi: secondo il quotidiano romano il cda di Astaldi si è riunito ieri pomeriggio per esaminare le linee guida dell'offerta, offerta che dovrebbe essere rifinita e dettagliata nei prossimi giorni per poi giungere sul tavolo del board tra lunedì 11 e martedì 12 febbraio per l'esame finale e l'approvazione. Il cda di ieri, sempre in base a quanto riferito dal Messaggero, sembra aver espresso molta fiducia (e questa è una novità) nei confronti della proposta: Salini diverrebbe nuovo azionista di maggioranza grazie a una ricapitalizzazione da 300 milioni di euro, di cui 250 a servizio del pagamento dei creditori in prededuzione e privilegiati. L'offerta prevedrebbe anche la partecipazione delle banche (che convertirebbero i loro crediti in strumenti di capitale o quasi capitale) e una lettera di impegno della Cdp che sta valutando l'ipotesi di entrare nel capitale di Salini.

Salini Impregilo +0,9% oggi approfitta anche della notizia dell'aggiudicazione di un contratto per la costruzione di una sezione autostradale nel sud della Repubblica Ceca, del valore complessivo IVA esclusa di 225 milioni di euro. L'analisi del grafico di Astaldi evidenzia l'accelerazione della scorsa settimana e il superamento della resistenza a 0,65 euro circa.

TITOLO DEL GIORNO: INTESA SP
 Intesa Sanpaolo ha chiuso il quarto trimestre 2018 con un utile netto in crescita a 1,038 miliardi di euro da 833 milioni del quarto trimestre 2017. I profitti dell'esercizio 2018 si attestano a 4,050 miliardi da 3,816 miliardi del 2017. Proposto un dividendo di 19,7 centesimi per azione. Il CET 1 Ratio (che tiene conto dei 3,449 miliardi di dividendi) è pari al 13,6% (pro-forma a regime) e al 13,5% (secondo i criteri transitori per il 2018). Il titolo ha toccato un massimo a 2,025 euro dopo avere terminato lunedi' a 1,9616 euro, stabilizzandosi poco sotto i 2 euro. La fase laterale disegnata dai prezzi dai minimi di fine ottobre, compresa tra gli 1,86 e i 2,12 euro circa ha un baricentro in area 1,99 euro, dove i prezzi si sono stabilizzati dopo l'uscita della trimestrale. Il mercato deve quindi evidentemente metabolizzare i dati appena presentati che in sostanza sembrano lasciare le cose come le hanno trovate. Solo la rottura del lato alto della fascia, il superamento di 2,12, permetterebbe di considerare le oscillazioni viste negli ultimi mesi come una base dalla quale fare partire un robusto rialzo, diretto almeno fino sui massimi di fine settembre a 2,47 euro. Con la rottura di quei livelli diverrebbe possibile un ulteriore allungo in area 2,70 euro. Sotto 1,925 invece sarebbe la base della fase laterale a 1,86 ad entrare nel mirino. Una discesa al di sotto di quei livelli potrebbe aprire invece la porta a discese fino a 1,60 almeno (proiezione della ampiezza del trading range verso il basso dal punto di rottura). La forza relativa rispetto al Ftse Mib ha disegnato una fase laterale molto simile a quella visibile sul grafico dei prezzi ma nelle ultime sedute si e' realizzata la violazione della base della fascia, un indizio che fa temere una evoluzione analoga anche da parte del titolo.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 10:00 indice Markit PMI servizi finale eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI servizi Regno Unito, alle 11:00 vendite al dettaglio eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice Markit PMI servizi finale, alle 16:00 indice ISM non manifatturiero, alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).